Salve Siccome io la mattina prendo di fluvoxamina e pastiglia di lorazepam. e la
Salve Siccome io la mattina prendo di fluvoxamina e pastiglia di lorazepam. e la sera alle 8:00 prendo pastiglia di lorazepam. Siccome sui cambi stagione ho un po' di problemi di gastrite e reflusso la mia dottoressa mi ha detto di prendermi prima di dormire una compressa da Lansoprazolo per un mese. Può andare bene perché ho letto sul bugiardino del Lansoprazolo che con la fluvoxamina con Lansoprazolo non va bene. Mi può fare male? Ho diminuisce l'effetto?
5 risposte
Gentile utente, Il foglietto illustrativo di base riporta tutte le possibili interazioni e reazioni, anche quelle rare, ed è quindi a volte può essere spaventoso leggere di possibile conseguenze indesiderate. L’aspetto importante è che la sua dottoressa, conoscendo la sua terapia, le ha consigliato l’aggiunta del Lansoprazolo proprio per proteggere lo stomaco in un periodo in cui sa che tende a soffrire di più. Questo significa che ha valutato bene il bilancio tra benefici e possibili rischi. Il percorso che sta seguendo è sotto controllo dai medici, ed eventualmente appena nota degli effetti particolari può sempre far riferimento a loro per chiedere chiarimenti. Spero di esserle stata d'aiuto, dott.ssa Ilaria Bresolin.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Capisco la sua preoccupazione: la fluvoxamina può effettivamente interagire con il lansoprazolo aumentando i suoi livelli nel sangue, ma questo non significa necessariamente che non possano essere assunti insieme. Più spesso si tratta di una questione di monitoraggio e dosaggio, che deve essere valutata caso per caso. Il lorazepam, invece, non presenta interazioni rilevanti con il lansoprazolo. Per sicurezza, le consiglio comunque di ricontattare il suo medico curante o la specialista che le ha prescritto la fluvoxamina, così potrà avere la conferma più adatta alla sua situazione clinica personale. Saluti Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuropsicologia
Buonasera, comprendo bene la sua preoccupazione, è importante prestare attenzione quando si assumono più farmaci insieme. Tuttavia, per quanto riguarda eventuali interazioni tra fluvoxamina, lorazepam e lansoprazolo, la valutazione deve essere fatta esclusivamente dal medico curante o dal farmacista, che possono considerare il suo quadro clinico complessivo e fornire indicazioni precise e sicure. Sul piano psicologico, il fatto che lei si informi e si interroghi con attenzione indica una forte sensibilità verso il proprio equilibrio e il bisogno di controllo, aspetti spesso presenti in chi convive con l’ansia. In questi casi, un lavoro terapeutico può aiutare a ridurre la preoccupazione costante per la salute e a sviluppare una relazione più serena con i propri sintomi fisici. Resto disponibile, anche online, per accompagnarla in un percorso di gestione dell’ansia basato su strategie di consapevolezza e regolazione emotiva proprie della terapia cognitivo-comportamentale di terza generazione. Con un caro saluto, Dott. Ivan De Lucia
Gentile.. come psicologo esperto in terapie a mediazione corporea, naturopatia e stress le dico: nella maggioranza dei casi il reflusso dipende da dieta infiammatoria e stress. Le consiglio di rivolgersi a naturopata o medico esperto in nutrizione, o biologo nutrizionista in modo da impostare una dieta povera di elementi infiammatori (quasi sempre glutine, lieviti, latticini, caffè) e di coltivare una pratica di rilassamento (yoga, stretching, meditazione) vedrà che starà molto meglio senza farmaci. La mia esperienza è che a parte gravi forme depressive, gli ansiolitici e molto altro si possono eliminare o sostituire con integratori. Cordialmente
Salve, in generale il Lasopranzolo viene spesso assunto anche da persone che prendono Fluvoxamina e Lorazepam. Non risultano interazioni gravi comuni tra questi farmaci, ma la Fluvoxamina può aumentare l'effetto di alcuni medicinali, quindi, è sempre corretto monitorare eventuali sintomi insoliti come maggiore sonnolenza, stanchezza, capogiri o disturbi gastrointestinali. Le consiglio di seguire le indicazioni della dottoressa e, se nota, cambiamenti o effetti indesiderati, si confronti con il medico. un caro saluto. Dottoressa Vitalia Bartolotta
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


