Salve siamo una famiglia di Firenze e abbiamo bisogno di un consiglio. Al colloquio della nostra

1 risposte
Salve
siamo una famiglia di Firenze e abbiamo bisogno di un consiglio.

Al colloquio della nostra bambina di 8 anni e mezzo al primo quadrimestre di terza elementare (dopo 2 anni senza problemi e l'ultimo colloquio a Novembre dove le Maestre dicevano che andava bene e alla domanda "se a casa bisognava esercitarla su qualche materia in particolare" la risposta è stata NO) ci viene detto di sentire la pediatra per un percorso di lettura e comprensione... noi siamo rimasti di stucco!!!

Cioè a distanza di 2 mesi dal 30 Novembre al 15 Febbraio togliendo le vacanze di Natale siamo passati da nessun minimo allarme ad andare a fare un percorso.

Prima del colloquio erano uscite le pagelle e la bambina ha tutti voti tra intermedio/avanzato (che sono i più alti) in tutte le materie e solo 3 su 8 in Italiano con voto BASE (voto sotto intermedio) in lettura e comprensione proprio.
Sinceramente non ci aspettavano queste parole dalle maestre.

Abbiamo notato che in lettura può migliorare e sinceramente da Agosto gli abbiamo fatto mollare la presa nel leggere ma arrivare a dir così a distanza di questi 2 mesi ci sembra eccessivo.

Siamo stati dalla nostra pediatra dove gli abbiamo raccontato tutto e anche lei ha detto che gli sembra esagerato mandare a distanza di 2 mesi di questi colloqui una bambina a fare un percorso dove può succedere un temporaneo calo per 1000 motivi.
Non ci ha fatto la richiesta per questo percorso e ha detto di rivalutarla tra un paio di mesi e se necessario di farla chiamare dalle maestre.

Ora la rimetteremo sotto in lettura sicuramente come consigliato dalla pediatra.

Questa bambina sta dalle 8.30 alle 16.30 a scuola tutti i giorni (oltre le ore poi a fare i compiti a casa) e sinceramente toglierli altre ore di svago ci sembra troppo... siamo di parte e non siamo maestri lo so... ma qui stiamo esagerando davvero.

Scusate lo sfogo... chiediamo solo un consiglio e come comportarci con le maestre visto che comunque la pediatra a "bocciato" la loro decisione.

Grazie
Lorenzo e Tiziana
Dott. Giuseppe Viola
Neuropsichiatra infantile
Matera
Le richieste scolastiche aumentano progressivamente. Di conseguenza le fragilità in lettura e in comprensione possono evidenziarsi in un secondo momento. Prima di decidere se fare un trattamento riabilitativo è necessaria valutazione completa degli apprendimenti e cognitiva. Comunque non ci vedo nulla di esagerato, io sono un esperto di dislessia e i casi come quelli della sua bambina sono tantissimi.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.