Salve, scrivo in quanto un problema nasale; sono una ragazza di 19 anni e da almeno cinque anni ho c
Salve, scrivo in quanto un problema nasale; sono una ragazza di 19 anni e da almeno cinque anni ho costantemente il naso tappato, il che mi rende difficile anche dormire dato che più volte mi sveglio senza riuscire a respirare. L'unico "sollievo" l'ho trovato nella Rinazina, che uso quasi quotidianamente. Sono a conoscenza del fatto che l'uso prolungato di questo prodotto faccia male, ma senza proprio non riesco a respirare. Ho provato altri tipi di spray (Isomarine, Fitonasal, Acqua di Sirmione, Rinazina Antiallergica, Spray Nasale Isotonico della Care for you e altri tipi di spray di questo genere) ma nessuno riesce a funzionare quanto la Rinazina. Per problemi economici non posso fare delle visite specialistiche, volevo chiedervi se avete quale consiglio per aiutarmi nel mentre, in quanto questo problema mi sta causando molti disagi durante le mie giornate. Buona giornata.
1 risposta
La difficoltà a respirare, con comparsa di russamento e apnee notturne, è spesso determinata da una ipertrofia dei turbinati. E spesso viene risolta con l'uso - e l'abuso - di vasocostrittori spray locali (come la Rinazina o il Vicks). I turbinati svolgono un ruolo importante di deumidificazione e riscaldamento dell'aria. L'aria, infatti, in autunno e in inverno o in determinati luoghi (in montagna o in luoghi freddi) può avere una temperatura molto più bassa rispetto a quella interna dell'organismo. I turbinati, al loro interno, sono costituiti da vasi sanguigni di tipo cavernoso (simili a quelli presenti nel pene) che, in condizioni di necessità aumentano le proprie dimensioni, aumentando così la superficie di mucosa che viene vascolarizzata. In questo modo i turbinati riescono a contribuire ad un maggiore riscaldamento della temperatura dell'aria esterna, fino a portarla il più possibile vicina alla temperatura interno dell'organismo. Cosa è possibile fare quando si è di fronte ad una ipertrofia dei turbinati? Le possibilità sono due: una terapia medica: a base di antistaminici e cortisonici, spray topici o per bocca, a concentrazione variabile a seconda dell'intensità del problema; una terapia chirurgica: intervento chirurgico tradizionale con bisturi, intervento chirurgico con microdebrider, intervento chirurgico con radiofrequenze, intervento chirurgico con laser, sia in anestesia locale che in anestesia generale, a seconda del tipo di problema. Se scelgo l'una o l'altra possibilità il problema si risolve per sempre? Sì e no. Dipende dalla patologia di base che ha causato l'ipertrofia dei turbinati. Se la patologia di base che è la causa dell'ipertrofia dei turbinati non sarà stata curata (rinite allergica, rinite vasomotoria, rinite ormonale, reflusso laringofaringeo...), a distanza di alcuni mesi (secondo alcuni studi presenti in letteratura questo può avvenire già dopo soli 36 mesi), il paziente si ritroverà ad avere di nuovo lo stesso problema di prima. Il consiglio è quello di rivolgersi al suo specialista di fiducia per avere un consiglio sul trattamento più adeguato alla propria situazione clinica.
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