Salve! Premetto che sono professionista sanitario quindi ho già letto quasi tutta la letteratura sci

1 risposte
Salve! Premetto che sono professionista sanitario quindi ho già letto quasi tutta la letteratura scientifica in merito... Chiedo, sulla base della vostra esperienza clinica, se secondo voi vi sia possibilità di eradicare delle infezioni cutanee da stafilococco aureo, ricorrenti da anni (forse 10). Breve anamnesi dermatologica: tendenza a dermatite (seborroica? diagnosi mai pervenuta, in zona peribuccale, padiglione auricolare, cuoio capelluto), pelle non grassa, quindi evidente composizione del sebo non adeguata ma quantitativamente sempre normale, acne sin dal menarca (non rispondente a terapie antinfiammatorie o antibiotiche classiche) che però, almeno ora in età adulta, si ripresenta sostanzialmente solo su stimolo di situazioni stressanti di medio-lungo periodo (cortisolo e soppressione immunitaria? Fenomeno emerso anche in altri casi come assenza di evidente risposta febbrile (37,5°), anche, ad esempio, durante un attacco di appendicite acuta -in assenza di ipercortisolismo patologico), pelle nel complesso molto delicata, tendenza alla follicolite cistica con impossibilità di epilazione (molti peli una volta estirpati, o semplicemente caduti, quando crescono non si dirigono verso la superficie della pelle -capelli e peli assolutamente lisci). Mai testata presenza di S. aureus nelle vie aeree. Grazie in anticipo!
Dott. Alessandro Russo
Dermatologo, Tricologo, Medico estetico
Milano
Salve,
le infezioni cutanee ricorrenti da S. aureus possono essere legate a:

Colonizzazione nasale persistente

Alterazione barriera cutanea

Disbiosi del microbiota

Condizioni infiammatorie croniche (dermatite, acne)

Fattori immunologici locali

In molti casi non si parla di “eradicazione definitiva”, ma di strategia di controllo.

Può essere utile:

Tampone nasale per S. aureus

Eventuale decolonizzazione (mupirocina nasale + clorexidina corporea per cicli brevi)

Ripristino barriera cutanea con emollienti specifici

Valutazione immunologica solo se clinicamente indicato

Spesso il trigger principale è la fragilità della barriera cutanea più che l’infezione primaria.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.