Salve. Premetto che di base soffro di un lieve reflusso e di colon irritabile, oltre al fatto che al

Salve. Premetto che di base soffro di un lieve reflusso e di colon irritabile, oltre al fatto che al momento ho anche le mestruazioni. Detto questo, ieri ho avuto un episodio di indigestione dopo un pranzo molto abbondante, i cui sintomi più intensi sono durati 3/4 ore. Già prima del pasto mi sentivo abbastanza costipata perché non ero andata di corpo (come di solito faccio.) Dopo il pranzo, a questa sensazione di costipazione molto forte al basso ventre si è aggiunto anche bruciore di stomaco. Ho fatto molto sforzo per evacuare, ma alla fine ci sono riuscita. Sono andata di corpo tre volte (non scariche di diarrea, ma feci morbide e di colore chiaro), il che ha lenito un po' i sintomi ma non del tutto. Continuavo ad avere l'addome molto gonfio, teso e dolorante e sensazione di nausea e bruciore. Alla fine, dopo 3 ore, ho deciso di prendere un Buscopan e i sintomi si sono alleviati quasi subito. Ho fatto una cena leggera e sono stata bene fin quando non sono andata a dormire, al che ho percepito di nuovo i sintomi del reflusso, che si sono attenuati nel giro di un paio d'ore permettendomi di addormentarmi. Stamattina noto di avere il basso ventre ancora un po' dolorante, soprattutto alla palpazione, in maniera omogenea e distribuita sia a sinistra sia a destra sia sotto l'ombelico, quasi come se si trattasse ancora di costipazione + una sorta di dolore muscolare (forse per la tensione e gli sforzi di ieri?) Ho fatto colazione normalmente senza nessun acuimento di sintomi, continuo solo ad avere questo fastidio. È normale percepire questo discomfort un giorno dopo un'indigestione? Grazie mille.

1 risposta


Buongiorno. Da quanto descrive, è possibile che un certo discomfort addominale persista anche il giorno successivo a un episodio come quello di ieri, soprattutto considerando il pasto abbondante, la stitichezza preesistente, il colon irritabile e le mestruazioni. Il fatto che abbia avuto gonfiore diffuso, difficoltà iniziale nell'evacuazione e successivo miglioramento dopo aver evacuato e dopo Buscopan fa pensare che una componente di distensione e spasmo intestinale abbia avuto un ruolo importante. Anche gli sforzi ripetuti per evacuare possono lasciare nelle ore successive una certa dolorabilità della parete addominale, soprattutto alla pressione. Anche il reflusso serale è facilmente comprensibile dopo un pasto particolarmente abbondante: i disturbi possono protrarsi per diverse ore e risultare più evidenti quando ci si corica. Mi sembra invece rassicurante che questa mattina abbia fatto colazione normalmente senza nausea, vomito o peggioramento del dolore e che sia rimasto soltanto un fastidio diffuso al basso ventre. Oggi manterrei un'alimentazione normale ma leggera, una buona idratazione ed eviterei pasti particolarmente abbondanti, alcolici e alimenti che abitualmente peggiorano il suo reflusso. Eviterei inoltre di sforzarmi ripetutamente nel tentativo di evacuare. Se il fastidio diminuisce progressivamente nelle prossime 24-48 ore, non vedrei particolari motivi di preoccupazione. Il colore più chiaro delle feci osservato in qualche evacuazione isolata, soprattutto con transito più rapido, non è generalmente significativo. Naturalmente sarebbe opportuno farsi valutare se il dolore invece aumentasse o diventasse molto localizzato, oppure comparissero febbre, vomito persistente, addome progressivamente più disteso, sangue nelle feci, impossibilità a evacuare feci e gas o un importante peggioramento delle condizioni generali. Nel complesso, per l'andamento che descrive e soprattutto per il miglioramento già avvenuto, il quadro appare più compatibile con gli strascichi transitori dell'episodio digestivo e della distensione intestinale di ieri che con una complicanza acuta.

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