Salve. Oggi ho 46 anni. Da marzo 2024 a settembre 2025 prostatiti batteriche ricorrenti e dolore/bru
Salve. Oggi ho 46 anni. Da marzo 2024 a settembre 2025 prostatiti batteriche ricorrenti e dolore/bruciore anale. In precedenza fatte, dettate dall'urologo ovviamente, terapie antibiotiche blande di 5 giorni. Ad agosto 2024 nuova terapia antibiotica dettata da infettivologo per giorni 28. Terminata terapia dolore/bruciore anale ugualmente presente. A febbraio 2025 si presentano nuovi fastidi (il dolore/bruciore anale non era andato via) legati a febbre, brividi freddo fortissimi, urine torbide e maleodoranti. Esami portavano un PSA alto (12), VES alto, presenza altissima di leucociti sulle urine, positività sia sulle urine che al liquido spermatico di batteri escherechia coli (1.000.000). L'urologo mi disse di non fare nulla ma solo di prendere UTIVAL e ECN 1917. A settembre, mi rivolgo a nuovo urologo che con nuovi esami che hanno confermato quanto fatto a febbraio (solo il PSA si era abbassato a 3,9) mi prescrive terapia antibiotica con bactrim per 30 giorni, supposte deprox, antinfiammatori e d-mannosio. Mi dice che ultimata la cura, in caso di dolore/bruciore anale, sarebbe possibile una irritazione dei nervi pudendi da curare con laroxyl, ecubalin e neuridase. Prima a dosaggio basso e da una settimana a pieno regime: laroyl 13 gocce al giorno (10 sera e 3 mattina) - ecubalin 150 (75 mattina e 75 sera) - neurdiase due compresse (1 mattina e 1 sera). Il dolore/fastidio/bruciore/senso di corpo estraneo sull'ano ancora presente come il primo giorno. E' normale che ancora oggi sia così? Grazie a chi mi potrà rispondere. Dimenticavo: in tutte le visite urologiche fatte non sono apparse irregolarità ne al pene, ne ai testicoli, ne alla vescica, ne alla prostata.
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