salve nelle assicurazioni private per invalidita' per malattia nel contratto c'e' una ridotta capaci
salve nelle assicurazioni private per invalidita' per malattia nel contratto c'e' una ridotta capacita' lavorativa generica senza tabella di riferimento con franchigia del 30%. Ora e' mi e' stata diagnosticata un ipertensione classe 3 MYHA con esami strumentali ecografia ecc e ha evidenziato grado 25%FE. Potreste darmi un'idea di che grado di invalidita' potrei raggiungere?grazie Paolo
3 risposte
STUDIO MEDICO LEGALE SALIBRA In risposta alla sua domanda le faccio presente che in polizza malattia alle patologie da lei decritte, quali ipertensione arteriosa Classe NYHA 3 con FE del 25% corrisponde una valutazione nella misura 60%. Cordiali Saluti Dr. Salibra
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Nel Suo caso, trattandosi di una polizza per invalidità da malattia, con riferimento alla capacità lavorativa generica e franchigia del 30%, l’indennizzabilità richiede che venga raggiunta almeno una riduzione permanente ≥ 30% della capacità lavorativa generica (cioè quella riferita a qualsiasi attività, non solo alla Sua specifica professione). Lei riferisce: • Ipertensione arteriosa in classe III NYHA (New York Heart Association, che misura la gravità della sintomatologia cardiaca), • Frazione di eiezione (FE) del 25%, indicativa di una disfunzione sistolica severa, • Presenza di esami strumentali a supporto (es. ecocardiogramma). In base a criteri medico-legali consolidati (es. Tabella INPS 2.2 del 1984, baremes medico-legali internazionali, e analoghi riferimenti usati in sede assicurativa), un quadro di "Scompenso cardiaco cronico in classe NYHA III con FE ≤ 30%" può comportare una riduzione della capacità lavorativa generica stimabile tra il 40% e il 60%, a seconda dell’età, della comorbidità, della tolleranza allo sforzo e della stabilità clinica. Pertanto, in linea teorica, la franchigia del 30% prevista dal Suo contratto potrebbe essere superata, rendendo possibile l’indennizzo. Cosa le consiglierei di fare: • Raccogliere tutta la documentazione clinica recente (ecocardiogramma, visita cardiologica, eventuali test da sforzo). • Sottoporsi a una valutazione medico-legale ufficiale, che consenta di redigere una relazione da presentare all’assicurazione. Se desidera, posso aiutarla nella stesura di un parere medico-legale mirato, a supporto della pratica. Resto a disposizione.
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