Salve. Nel mese di settembre sono stata colpita da una mio-pericardite, a causa presumibilmente toss

Salve. Nel mese di settembre sono stata colpita da una mio-pericardite, a causa presumibilmente tossica (no ves no pcr eosinofili alti leucocitosi cura ospedaliera cortisone+colchicina). Ipotizzando non vi siano danni importanti si può ricominciare lo sport e quanto devo temere le recidive? Saluti

3 risposte


solitamente si può riprendere l'attività sportiva non agonistica ma occorre fare una visita+ECG+ECOCARDIO

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Gli esiti a distanza di una mio-pericardite sono i più vari: dai più benigni ai più maligni. Una mio-pericardite può, certamente, guarire completamente: in tali casi si può riprendere anche attività sportiva agonistica. Peraltro tali forme benigne sono solo una possibilità, accanto a diverse altre meno favorevoli. Senza dire che qualche volta vengono interpretate per miocardite altre forme di miocardiopatia. Pertanto sono indispensabili controlli cardiologici approfonditi, comprendenti almeno visita, ECG, ecocardiografia ed ECG dinamico Holter,

Dott. Roberto Cecchi

Dott. Roberto Cecchi

cardiologo

Figline Valdarno

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Concordo con i colleghi, dopo aver verificato la corretta diagnosi e la favorevole evoluzione della malattia mediante una visita cardiologica con ECG ed ecocardiogramma non sussistono limiti ad alcuna attività fisica mentre il tasso di recidiva della malattia è irrisorio.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.