Salve. Nel 2022 ho avuto una brutta influenza intestinale. Andavo letteralmente in dissenteria ogni
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Salve. Nel 2022 ho avuto una brutta influenza intestinale. Andavo letteralmente in dissenteria ogni 15’. Il dottore mi disse che dovevo mangiare e bere per non rimanere disidratata ma ogni volta che mangiavo una fetta biscottata o della pasta in bianco peggioravo sempre di più. Ho fatto 3 cicli di antibiotico, preso anche quelli specifici per l intestino e altri integratori appositi. Dopo più di 40 giorni in questa situazione il dottore mi disse di togliere il glutine (mia madre celiaca non certificata, ai tempi non esistevano tutti questi test e prodotti) e lo feci. Subito vidi un miglioramento, anche se la ripresa fu comunque molto lenta. Quando mi ripresi chiesi al dottore se potessi riprendere a mangiare e mi disse di aspettare un po’. Dopo qualche mese gli chiesi se potevo fare il test e mi rispose che avrei dovuto mangiare glutine per almeno 3 mesi. Ad oggi son quasi 4 anni che non lo mangio. La contaminazione non è un problema per me, ma se mi sbaglio e mangio qualcosa con il glutine (anche un morso di qualcosa) vado in dissenteria. Il mio problema è anche che ho la sincope vasovagale che prende proprio in questi momenti. C’è qualche test che posso fare senza assumere glutine ?
Grazie anticipatamente per la risposta
Grazie anticipatamente per la risposta
Buon giorno,
per la diagnosi precisa di celiachia purtroppo no: è necessario assumere glutine tutti i giorni per 8 settimane (non 3 mesi) prima di fare il prelievo che deve dosare gli anticorpi anti transglutaminasi IgA e le IgA totali. Lo stesso discorso vale per la gastroscopia, altro esame diagnostico per la celiachia in quanto vede direttamente la parte interna dell'intestino e l'eventuale danno tipo della celiachia.
In alternativa può essere cercato, sempre da prelievo di sangue, di HLA DQ 2 e HLA DQ 8: si tratta di una caratteristica del nostro codice genetico che se presente predispone alla celiachia. Non è necessario effettuare una dieta con glutine prima e la presenza di queste caratteristiche del sangue suggerisce la presenza di celiachia. Questo potrebbe essere un primo passo per poter avvicinarsi alla diagnosi senza modificare la dieta e stare, conseguentemente, male.
per la diagnosi precisa di celiachia purtroppo no: è necessario assumere glutine tutti i giorni per 8 settimane (non 3 mesi) prima di fare il prelievo che deve dosare gli anticorpi anti transglutaminasi IgA e le IgA totali. Lo stesso discorso vale per la gastroscopia, altro esame diagnostico per la celiachia in quanto vede direttamente la parte interna dell'intestino e l'eventuale danno tipo della celiachia.
In alternativa può essere cercato, sempre da prelievo di sangue, di HLA DQ 2 e HLA DQ 8: si tratta di una caratteristica del nostro codice genetico che se presente predispone alla celiachia. Non è necessario effettuare una dieta con glutine prima e la presenza di queste caratteristiche del sangue suggerisce la presenza di celiachia. Questo potrebbe essere un primo passo per poter avvicinarsi alla diagnosi senza modificare la dieta e stare, conseguentemente, male.
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