salve, nel 2007 ho avuto una trombosi alla gamba dx con embolia polmonare. da allora, avendo scopert
salve, nel 2007 ho avuto una trombosi alla gamba dx con embolia polmonare. da allora, avendo scoperto di avere un difetto genetico della coagulazione faccio terapia col cardioaspirin e controlli periodici con eco doppler arti infer, venoso. avendo nell'ultimo periodo perso peso vorrei fare qualcosa per rassodare i tessuti. chiedo: ci sono controindicazioni a cicli di linfodrenaggio meccanico o manuale, massaggi o altre terapie? possono incidere sulle vene o creare linsrorgenza di trombi?
4 risposte
Buongiorno, sulla base di quanto scritto il rischio risulta presente, qualsiasi procedura a livello degli arti inferiori, soprattutto se lei è affetta da malattia venosa cronica, deve essere attentamente valutata e concordata con lo specialista di riferimento. Cordiali Saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
La cardioaspirina non è il farmaco indicato nella prevenzione del tromboembolismo venoso, tantomeno in caso di trombofilia (bisognerebbe conoscere il difetto genetico a cui fa riferimento). Si rivolga ad un angiologo/chirurgo vascolare per fare il punto della situazione.
credo che ognuno abbia espresso pareri veritieri riguardo al suo stato. non esistono controindicazioni assolute, ma il parere di un fisiatra è la soluzione del problema.
Buonasera, la sua terapia con cardioaspirina sarà sicuramente concordata con lo specialista per il suo particolare difetto genetico, anche se i trattamenti a lungo termine per il tromboembolismo venoso richiedano ormai farmaci anticoagulanti come i NAO. Una volta sentito il fisiatra inizierei il linfodrenaggio monitorando sempre la stato delle vene con ecodoppler. Cordiali Saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




