Salve, mi è stata diagnosticata una malattia psichiatrica. Di recente mi sono recato al CIM e lo psi
Salve, mi è stata diagnosticata una malattia psichiatrica. Di recente mi sono recato al CIM e lo psichiatra ha escluso che io possa avere il disturbo che mi è stato diagnosticato dal precedente psichiatra e starebbe vagliando diversi disturbi che potrebbero interessarmi. Ha ancora dei dubbi. Io devo presentare il certificato anamnestico a lavoro e la data della seconda visita per approfondire e arrivare al disturbo che mi riguarda e fare la diagnosi, chiaramente non posso sapere se ci saranno altre visite, è successiva al giorno della.visita col medico del lavoro. Mi stavo chiedendo cosa succede al certificato anamnestico. Se ci sarà ancora il primo disturbo segnato visto che il dottore è in uno stato di dubbio su quello che mi riguarda, escluso il precedente, posso presentare il certificato dal medico del lavoro?
2 risposte
Buongiorno, secondo il mio parere e la mia esperienza in CIM è possibile chiedere al medico del lavoro di effettuare una visita preliminare spiegandogli che al momento si sta seguendo un percorso diagnostico presso i servizi di salute mentale pubblici. Successivamente è possibile portare la documentazione richiesta da parte del CIM, anche in maniera estemporanea, perchè venga aggiunta alla propria cartella clinica.
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Buonasera, capisco il dubbio. In genere il certificato anamnestico riporta le informazioni disponibili al momento della compilazione, e può essere aggiornato successivamente quando la valutazione diagnostica è più chiara. Se il nuovo specialista sta rivalutando la diagnosi, è normale che ci sia una fase di incertezza: le diagnosi psichiatriche richiedono tempo e non sempre coincidono da un professionista all’altro in una fase iniziale. Per quanto riguarda la documentazione da presentare al medico del lavoro, di solito ci si attiene a ciò che è stato redatto ufficialmente, ma è importante chiedere indicazioni specifiche al professionista che la sta seguendo in questa fase, perché la scelta dipende dal quadro clinico e dalla procedura prevista. Un saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

