Salve, mi chiamo Rita e vorrei raccontarvi quel che sta succedendo a mio padre, 64 anni, così da ric

Salve, mi chiamo Rita e vorrei raccontarvi quel che sta succedendo a mio padre, 64 anni, così da ricevere un vostro parere e provare a far chiarezza in un periodo molto confuso. Tre settimane fa avvertiva un dolore al fianco destro, all'altezza delle costole fluttuanti. Dopo qualche giorno decide di sottoporsi ad ecografia addominale con referto negativo. Per eccesso di zelo decide di non fermarsi e di approfondire con radiografia toracico/addominale. Nella stessa sede, il radiologo sceglie di approfondire ulteriormente attraverso una TAC toracica che restituisce il seguente referto: "in entrambi gli ambiti polmonari, con distribuzione ubiquitaria a prevalente espressione peribronchiale e periscissurale, multiple nodularità di vario diametro, la maggior parte di aspetto spiculato, talune tendenti alla cavitazione intralesionale, coesistenti con tralci addensativi ad aree multifocali di consolidamento che, al recesso costo-vertebrale del lobo inferiore destro, manifestano broncogramma aereo contestuale. Concomitano infiltrati peribroncovascolari diffusi ed inspessimento simil-linfangitico dei setti interlobulari e delle scissure. Sottile falda di versamento pleurico destro obliterante il seno costofrenico posteriore. Secondario interessamento della parete toracica destra in rapporto ad alterazione a carattere misto, a pattern prevalentemente litico, dell'arco di torsione della VII costa.". A questa TAC ha seguito esame PET, con seguente referto: "alcune lesioni patologiche ad elevato metabolismo glucidico in entrambi i polmoni (suv max 6.2) nel segmento basale del LID. Alcune lesioni ossee nella scapola destra (suv max 2.6), I, VII e VIII costa dx (suv max 5.3), L3 (suv max 4.4), osso iliaco sin (suv max 2.9). Si rileva un accumulo patologico di circa 15 mm (suv max 4.1)". A questa PET ha seguito Broncoscopia il cui referto è ancora in sviluppo, sebbene da una prima analisi al microscopio pare che le cellule prelevate NON presentino neoplasie. Concludo dicendo che in tutto questo arco di tempo mio padre NON ha manifestato sintomi quali tosse, febbre, perdita di peso e/o simili. L'unico fastidio rilevato è il dolore al fianco destro di cui vi parlavo all'inizio, ma che oramai è quasi del tutto scomparso. Vi ringrazio in anticipo e vi ringrazio per il lavoro che svolgete ogni giorno.

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Aspetterei l'esame istologico definitivo.

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