Salve , mi chiamo Luca ed ho 41 anni, normopeso... A causa di un momento personale molto difficile,

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Salve , mi chiamo Luca ed ho 41 anni, normopeso...
A causa di un momento personale molto difficile, da 8 mesi assumo 100 mg di zoloft e da 7 mesi in aggiunta 2.5 mg di olanzapina.

Dopo 1 mese e mezzo di olanzapina una sera ho avvertito una forte fitta allo stomaco poi nei giorni seguenti sono iniziate delle eruttazioni nel corso della giornata (già da appena sveglio, a pancia piena come a pancia vuota), poi nelle settimane seguenti è comparso un singhiozzo persistente durato 2 giorni...ad oggi continuo ad avere eruttazioni associate a volte a bruciore retro sternale subito dopo l'eruttazione.

Faccio notare che l'eruttazione scompare da sdraiato e di conseguenza anche il bruciore associato.

Ho eseguito la gastroscopia ed è risultata una incontinenza cardiale di terzo livello di Hill (anche se mi dicono che la gastro non è il miglior esame per diagnosticare una incontinenza cardiale) , una moderata gastrite positiva all'Helicobacter (stò aspettando la verifica dell'eradicazione, ho effettuato il 2° ciclo di antibiotici , il primo non aveva funzionato, speriam in questo) e segni iniziali di anello di Shatzky

Il mio dottore per debellare l'elicobacter oltre agli antibiotici mi aveva prescritto l'inibitore di pompa che mi toglieva qualsiasi bruciore associato all'eruttazione ma non mi ha tolto le eruttazioni...ad oggi assumo gaviscon advance ma ugualmente mi protegge dal bruciore ma non mi toglie le eruttazioni

Mi sento senza speranza , non so più come fare con questi rutti, ho provato esercizi di respirazione diaframmatica ma niente (che tra l'altro mi permettono di andar di corpo regolarmente)...ho provato anche un osteopata ma niente...


Tutto è inziato durante quel momento di forte stress ...prima non avevo mai avuto eruttazioni così...è come se in seguito allo stress il mio cardias e il mio stomaco fosse andato in tilt

Potrebbe essere colpa dell'olanzapina? Lo zoloft non credo, lo assumevo anche in passato.

Gli inibitori di pompa potrebbero far al caso mio ma mi corregga se sbaglio...è vero che hanno tanti effetti collaterali?

Ho sentito parlare di una operazione in laparoscopia secondo Nissen e/o secondo Dorr...
è meglio prenderla in esame? può essere efficace o il numero dei pazienti che non ne trae beneficio è alto?

attendo riscontro e ringrazio
Dr. Marco Sanges
Gastroenterologo, Epatologo, Proctologo
Napoli
Gentile utente, lei soffre di dispepsia.
Non è indicato alcun intervento chirurgico e questo disturbo è trattabile con farmaci che però lei non ha menzionato.
Le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo per una terapia corretta.
Saluti.
Marco Sanges

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