Salve io non ho calcoli ma ho dolori forti e coliche alla zona colecisti dopo ogni pasto ( piu' se m

Salve io non ho calcoli ma ho dolori forti e coliche alla zona colecisti dopo ogni pasto ( piu' se mangio cose elaborate). Ho fatto ben 4 ecografie ma tutte a digiuno e non si vede nulla di calcoli e microcalcoli. Fatti anche esami tutti perfetti. Ma i dolori non passano. Vorrei sapere se l esame giusto x me puo essere la Scintigrafia epatobiliare (HIDA scan)e chi deve prescriverla. Secondo me il mio problema viene xche ce qualche problema quando deve iniziare la colecisti a fare il suo lavoro nella digestione ma non viene fatto bene. Non ce la faccio piu sono due mesi che sto cosi... i medici viste le analisi non mi vogliono far fare ulteriori indagini ma io vorrei guarire e soprattutto capire a cosa sono dovute queste fitte . Sono di forlì cesena Sara

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Salve, capisco bene la sua preoccupazione: un dolore tipo colica in sede colecistica, soprattutto dopo i pasti e dopo cibi grassi/elaborati, anche con ecografie negative, merita comunque un ragionamento ordinato. Il fatto che gli esami siano “perfetti” è rassicurante, ma non esclude del tutto un disturbo funzionale della colecisti. La scintigrafia epatobiliare con valutazione della frazione di eiezione della colecisti, spesso chiamata HIDA scan con stimolo colecistochininico/CCK, può essere utile proprio quando ci sono: • dolore compatibile con colica biliare; • ecografia senza calcoli; • assenza di dilatazione delle vie biliari; • esami epatici, bilirubina, amilasi/lipasi nella norma. Questa situazione rientra nel sospetto di disturbo funzionale della colecisti, o discinesia colecistica, cioè una colecisti che non contiene calcoli ma può svuotarsi male o, più raramente, contrarsi in modo anomalo. I criteri di Roma IV indicano che, in presenza di dolore biliare e assenza di calcoli o altre lesioni strutturali, una bassa frazione di eiezione alla scintigrafia può essere un criterio di supporto diagnostico. (The Rome Foundation) Detto questo, la HIDA non è un esame “magico”: va richiesta dopo una visita specialistica, perché il risultato va interpretato insieme ai sintomi. Una frazione di eiezione bassa, spesso indicativamente sotto 35–40%, può orientare verso discinesia colecistica, ma da sola non basta sempre a decidere una colecistectomia. (SAGES) Chi dovrebbe prescriverla? In genere può prescriverla: gastroenterologo/epatologo, oppure chirurgo generale con esperienza biliare, oppure anche il medico curante, se ritiene fondato il sospetto clinico. Nel suo caso io imposterei la richiesta non come “voglio fare un esame”, ma così: “Ho dolore ricorrente in ipocondrio destro/epigastrio dopo i pasti, evocato soprattutto da cibi grassi o elaborati, con ecografie ripetutamente negative per calcoli e analisi nella norma. Vorrei una valutazione gastroenterologica/epatologica per sospetto disturbo funzionale della colecisti/discinesia colecistica e per eventuale indicazione a scintigrafia epatobiliare con frazione di eiezione colecistica.” Prima o insieme alla HIDA, però, andrebbero anche esclusi altri “imitatori” della colica biliare: gastrite/ulcera, reflusso importante, dispepsia funzionale, pancreatite lieve, coliche intestinali/flessura epatica, problemi del coledoco, microlitiasi non vista all’ecografia, o più raramente disturbi dello sfintere di Oddi. L’ACR considera l’ecografia l’esame iniziale nei dolori del quadrante superiore destro, ma quando il sospetto biliare persiste con ecografia negativa o dubbia possono essere considerate ulteriori indagini mirate. (PMC) Quindi: sì, la HIDA scan può essere un esame ragionevole nel suo caso, soprattutto se il dolore è veramente di tipo biliare: crisi intense, localizzate a destra o alla bocca dello stomaco, durata significativa, spesso dopo pasto, non semplicemente gonfiore o bruciore. Ma va prescritta dopo valutazione specialistica, perché l’eventuale risultato alterato potrebbe aprire anche il discorso chirurgico, e questa decisione va presa con molta cautela. Se invece il dolore è continuo, compare tutti i giorni, dura pochi minuti, cambia con posizione/respiro, o si associa a bruciore, nausea persistente, alvo alterato o meteorismo, allora la pista colecistica resta possibile ma diventa meno sicura. Se compaiono febbre, ittero, urine scure, vomito persistente, dolore ingravescente, feci chiare, o alterazione di bilirubina/transaminasi/lipasi, non aspetterei: in quel caso va rivalutata rapidamente in pronto soccorso o con visita urgente.

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