Salve, io da un bel po' di tempo non mi sento bene. Ho fatto analisi ed esami specifici. Eco addome
Salve, io da un bel po' di tempo non mi sento bene. Ho fatto analisi ed esami specifici. Eco addome completo, emocromo e marker tumorali. Non trovo una soluzione,quasi tutto ciò che mangio mi fa stare male mi causa fitte all' intestino, nausea costante specialmente al mattino e difficoltà digestive. Quando evacuo ho la sensazione di non svuotare completamente. Lattosio eliminato da 2 mesi e va meglio. Attendo anche esame celiachia. Ho un lato dell' addome (destro) più gonfio con asimmetria diagnosticata tramite altra ecografia. Davvero non so cos' altro fare visto che sono già in critico sottopeso. Altezza 1.72 per 45 kg. Ormai ho paura di mangiare
2 risposte
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Buongiorno. Nel suo caso eviterei soprattutto di continuare a eliminare alimenti autonomamente, perché con 45 kg per 1,72 m il BMI è circa 15,2, quindi siamo in una condizione di sottopeso importante. La paura di mangiare e la conseguente ulteriore restrizione alimentare rischiano di aggravare rapidamente la situazione. Ecografia, emocromo e marker tumorali normali sono certamente elementi rassicuranti, ma non escludono tutte le possibili cause gastrointestinali e i marker tumorali, in particolare, non sono esami utilizzabili per escludere genericamente un tumore. Nausea, sazietà/digestione difficoltosa e dolore dopo gli alimenti possono dipendere da diverse condizioni, tra cui gastrite o ulcera, Helicobacter pylori, dispepsia funzionale, alterazioni della motilità gastrica, celiachia o altri disturbi intestinali. La sensazione di evacuazione incompleta può inoltre essere legata a stitichezza o a un disturbo dell'evacuazione e va valutata separatamente. Attenderei correttamente gli esami per la celiachia senza eliminare il glutine prima di aver completato gli accertamenti, altrimenti i risultati potrebbero risultare falsamente rassicuranti. L'asimmetria dell'addome descritta all'ecografia va invece interpretata leggendo esattamente il referto: il semplice fatto che un lato appaia più gonfio non permette di stabilirne la causa. Considerando però il marcato sottopeso e la difficoltà ormai concreta ad alimentarsi, ritengo indicata una valutazione gastroenterologica in tempi brevi, portando tutti gli esami già effettuati. In base alla visita potrebbe essere necessario completare lo studio, ad esempio con gastroscopia, ricerca dell'Helicobacter pylori, valutazione dello stato nutrizionale e altri accertamenti mirati. Sarebbe inoltre utile l'affiancamento di un nutrizionista/dietista clinico per evitare un'ulteriore perdita di peso mentre si cerca la causa. Se sta continuando a perdere peso, non riesce più ad assumere una quantità sufficiente di cibo o liquidi, presenta vomito persistente, forte debolezza, svenimenti, sangue nelle feci/feci nere o dolore addominale importante e progressivo, non attenderei gli accertamenti programmati ma chiederei una valutazione medica tempestiva. Il punto fondamentale è che, con questo grado di sottopeso, non liquiderei il problema come semplice intolleranza o colon irritabile e non imposterei ulteriori diete di esclusione senza una diagnosi precisa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

