Salve. In seguito ad ecografia due anni fa mi viene diagnosticata una ipertrofia prostarica benigna,

Salve. In seguito ad ecografia due anni fa mi viene diagnosticata una ipertrofia prostarica benigna, pero' con valori di PSA ottimi. Prima visita dall'urologo e mi prescrive una pillola a vita, che non ricordo il nome. Alla prima assunzione, la mattina mi alzo, faccuo due passi e mi accascio sul tavolo in cucina e praticamente mi sveglio dopo un minuto. Contatto l'urologo sul cellulare ma non mi risponde; cosi vado dal medico di base e mi sostituisce quella con la tamsulosina teva che prendo per un anno. Insoddisfatto del mio urologo x non aver risposto lo camvio x un altro. Quest'ultimo dopo ecografia e flussometria decide di sostituire la tamsulosina con un'altra che comprende sia la tamsulosina che qualcosa x la vescica. Morale della favola: non funziona, anzi mi provoca piu intermittenza nel fare la pipi', oltre a provocare stitichezza. Chiamo al cellulare il professor urologo e mi dice di ritornare alla tamsulosina, perche' quella che stavo prendendo era troppo pesante x il mio caso e stava facendo un effetto al contrario. Attualmente ho ripreso la tamsulosina da 2 mesi, ma la mia sensazione e' che prima di cambiare andava meglio, sia x minzione che x flusso. In base al mio racconto cosa mi consigliate di fare? Esiste qualche metodo naturale e non medicinale che possa andare meglio, ad esempio prostamol. Grazie x l'eventuale risposta

3 risposte


Cosa significa valore del PSA ottimo? Quanto era e/o è e come è variato in 2 anni? Non si può certo darle indicazioni terapeutiche, ma solo la sollecitazione ad avere una adeguata valutazione del suo quadro (non ci si può basare su una ecografia di 2 anni fa) con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Oltre alla rivalutazione del profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione integrata dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica, non ultima la riduzione chirurgica della prostata.

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Integratori a base di Serenoa Repens sono una scelta possibile, ma per chi ha sintomi più lievi di quelli che descrive. Può associare il Prostamol alla Tamsulosina, ma sconsiglio di interrompere la Tamsulosina.


Buonasera, è ritornato allo stesso farmaco di prima o ha cambiato marca? a volte possono esserci eccipienti differenti. Prostamol è un integratore a base di Serenoa Repens, ne esistono tanti, che in casi selezionati, ed in particolare dopo mesi di assunzione, possono portare a miglioramenti. Cordiali saluti,

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