Salve, in caso di diverticoli infiammati con relativo dolore addominale cosa si può mangiare oltre a
Salve, in caso di diverticoli infiammati con relativo dolore addominale cosa si può mangiare oltre a idratarsi? Scrivo per mia mamma che comunque è in terapia ma a volte le tornano delle crisi. Non riusciamo a capire quale è il modo migliore di alimentarsi . Grazie
2 risposte
Se i diverticoli sono effettivamente infiammati ( diverticolite) evitare le fibre. Se vi é diverticolosi senza infiammazione invece le fibre sono utili
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Buongiorno. Se si tratta di una vera fase acuta di diverticolite, nei primi giorni l'alimentazione può essere temporaneamente più semplice e povera di residui, soprattutto se dolore e distensione sono importanti. Sono generalmente meglio tollerati alimenti come riso o pasta ben cotti, patate senza buccia, pane bianco, carne o pesce magri, uova, yogurt se tollerato, passati o vellutate senza bucce e semi, frutta cotta o sbucciata. I pasti dovrebbero essere piccoli e frequenti, mantenendo una buona idratazione. Durante la fase dolorosa eviterei invece di aumentare bruscamente le fibre con grandi quantità di verdure crude, legumi, cereali integrali e crusca, perché possono accentuare meteorismo e distensione. Non è però necessario mantenere una dieta povera di fibre a lungo. Una volta superata la fase acuta, infatti, l'alimentazione dovrebbe essere progressivamente ampliata, tornando a una dieta varia e ricca di fibre secondo tolleranza. Non è più raccomandato eliminare sistematicamente semi, frutta secca o alimenti contenenti piccoli semi soltanto perché sono presenti diverticoli. C'è però un punto importante: se sua madre ha crisi dolorose ricorrenti nonostante la terapia, non darei per scontato che ogni episodio rappresenti semplicemente una nuova diverticolite e non cercherei di gestirlo soltanto modificando la dieta. Sarebbe utile rivalutare con il gastroenterologo la natura degli episodi e stabilire se siano necessari ulteriori controlli. In presenza di dolore intenso o progressivamente crescente, febbre, vomito, addome molto disteso, sangue nelle feci oppure difficoltà a evacuare feci e gas, è indicata una valutazione medica tempestiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

