Salve, in attesa di una visita neurologica chiedo un parere su questo esame di mio padre, 83 anni, i
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risposte
Salve, in attesa di una visita neurologica chiedo un parere su questo esame di mio padre, 83 anni, ipotensione, ipoglicemia, da circa un anno si manifestano perdite di oggetti, difficolta a svolgere azione, difficoltà a ricordare persone o avvenimenti.
Esami:
RM CERVELLO E TRONCO ENCEFALICO Classe di dose: 0 - secondo l' art.
161 del D.
Lgs
101/2020
MOTIVO DELL'ESAME:
accertamenti
REFERTO:
Tecnica Spin Echo, Gradient-Echo, IR.
Sequenze in T1, T2, T2*, FLAIR.
Sequenza in DWI e
mappa ADC.
Piani sagittale, assiale e coronale.
Nella sostanza bianca sottocorticale fronto parietale ed in quella parietoccipitale peritrigonale,
sono presenti diverse lesioni in chiazze iperintense in T2 ed isointense in DWI, tendenti alla
confluenza, di dimensioni variabili da pochi millimetri ai 15 mm delle confluenti;
rappresentative di aree di gliosi-demielinizzazione a etiopatogenesi ischemica: significativa
leucoaraiosi in assenza di infarti lacunari, di lesioni nei nuclei grigi centrali, nel tronco cerebrale
nel cervelletto e senza evidenza di lesioni microemorragiche.
Diffuso, lieve armonico ampiamento dei solchi della convessità cerebrale.
Lieve dilatazione dei
ventricoli laterali.
Conservato lo spessore del corpo calloso.
Moderato ampiamento degli spazi
liquorali della convessità temporale mediale.
Scavo sellare di volume normale; ghiandola
ipofisaria contenuta nello scavo.
Nulla di rilevante nelle regioni orbitarie (cataratta operata bilateralmente, e diametro A-P dei
globi oculari allungato) e nella giunzione cranio cervicale.
Esami:
RM CERVELLO E TRONCO ENCEFALICO Classe di dose: 0 - secondo l' art.
161 del D.
Lgs
101/2020
MOTIVO DELL'ESAME:
accertamenti
REFERTO:
Tecnica Spin Echo, Gradient-Echo, IR.
Sequenze in T1, T2, T2*, FLAIR.
Sequenza in DWI e
mappa ADC.
Piani sagittale, assiale e coronale.
Nella sostanza bianca sottocorticale fronto parietale ed in quella parietoccipitale peritrigonale,
sono presenti diverse lesioni in chiazze iperintense in T2 ed isointense in DWI, tendenti alla
confluenza, di dimensioni variabili da pochi millimetri ai 15 mm delle confluenti;
rappresentative di aree di gliosi-demielinizzazione a etiopatogenesi ischemica: significativa
leucoaraiosi in assenza di infarti lacunari, di lesioni nei nuclei grigi centrali, nel tronco cerebrale
nel cervelletto e senza evidenza di lesioni microemorragiche.
Diffuso, lieve armonico ampiamento dei solchi della convessità cerebrale.
Lieve dilatazione dei
ventricoli laterali.
Conservato lo spessore del corpo calloso.
Moderato ampiamento degli spazi
liquorali della convessità temporale mediale.
Scavo sellare di volume normale; ghiandola
ipofisaria contenuta nello scavo.
Nulla di rilevante nelle regioni orbitarie (cataratta operata bilateralmente, e diametro A-P dei
globi oculari allungato) e nella giunzione cranio cervicale.
la leucoaraiosi il dato che emerge dalla risonanza magnetica cerebrale puo' essere determinato dalla ipertensione arteriosa o dal diabete e non va sottovalutata perchè è alla base di una sofferenza vascolare cerebrale che potrebbe portare a disturbi tremorici o di memoria o anche di movimento che simulano un morbo di parkinson ma non sono morbo di parkinson
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