Salve, ho una figlia di 11 anni in trattamento ortodontico da quando ne aveva 7. Adesso,il dentista

Salve, ho una figlia di 11 anni in trattamento ortodontico da quando ne aveva 7. Adesso,il dentista mi ha proposto di curare la sua malaocclusione con i brakets in metallo. Mia figlia vorrebbe però quelli trasparenti , in zaffiro, ed il mio dentista ( che non li tratta ) si sta informando con i fornitori, sconsigliandomeli in maniera persistente in quanto, lui sostiene che , essendo molto duri , potrebbero causare danneggiamenti - quali abrasioni importanti o addirittura rotture dei denti-, nel caso in cui i denti ruotassero durante il percorso ortodontico e, In quel caso, la Responsabilità sarebbe di noi genitori. Documentandomi un po’ non ho letto da nessuna parte questa controindicazione ed anzi trovo siti in cui vengono elogiate le qualità di questo materiale. Mi piacerebbe conoscere anche il parere di voi medici . Grazie anticipatamente.

5 risposte


No, il problema è esattamente l’opposto: si rompono facilmente anche nelle piccole alette rendendo necessario la sostituzione. Sono bellissimi ma sono delicati però questo non è assolutamente una condizione all’uso. Un kit di questi qui costa di più di quelli metallici però io anche gli adolescenti propongo questi

Dr. Paolo Passaretti

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Buongiorno , i brackets in zaffiro come tutti quelli che non sono in acciaio hanno caratteristiche che il medico ortodontico conosce ed è responsabile dell'operato finale. Per questo motivo se lo stesso non li consiglia perchè è sua responsabilità . La scelta è vostra , esistono anche gli allineatori trasparenti Invisalign molto validi , vedrete che farete la scelta corretta e andrà tutto bene. Mi auguro di essere stato di aiuto colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti Vaja Dr Fabio


Non esistono queste controindicazioni


Buongiorno, capisco bene i suoi dubbi e provo a fare un po’ di chiarezza. In linea generale, metallo e zaffiro sono entrambi materiali utilizzati da anni in ortodonzia e, se usati correttamente, permettono di ottenere gli stessi risultati dal punto di vista della cura della malocclusione. I brackets in zaffiro sono più estetici, un po’ più rigidi e più “delicati” dal punto di vista meccanico (tendono a rompersi prima loro che il dente), ma non sono considerati, nelle indicazioni standard, un materiale che “di per sé” espone a fratture o abrasioni gravi dei denti durante una normale rotazione programmata in terapia. Non posso verificare questa informazione nel singolo caso di sua figlia. La mia knowledge base non contiene i dati clinici e i piani di cura specifici. I possibili svantaggi reali dei brackets estetici (zaffiro/ceramica) sono altri: sono un po’ più ingombranti, possono essere più difficili da rimuovere a fine cura e, se urtano spesso il dente antagonista, possono consumare leggermente lo smalto opposto; sono aspetti che il professionista valuta caso per caso, motivo per cui alcuni ortodontisti preferiscono il metallo, con cui hanno più esperienza, soprattutto nei bambini e ragazzi molto piccoli. Non posso verificare questa informazione rispetto alle abitudini del collega che la segue. Detto questo, è comprensibile che il suo dentista, non lavorando abitualmente con gli attacchi in zaffiro, sia prudente e tenda a sconsigliarli: ogni ortodontista ottiene i risultati migliori con i sistemi che conosce a fondo e che sa gestire anche nelle eventuali complicanze. Più che parlare di “responsabilità dei genitori”, che onestamente non condivido come formulazione, ha senso che con lui chiarisca due punti: se, dal punto di vista clinico, ritiene davvero controindicati i brackets in zaffiro nel caso specifico di sua figlia (per tipo di morso, rotazioni, contatti con i denti opposti, ecc.), oppure se si tratta soprattutto di una questione di abitudine e di preferenza personale per il metallo. Nel primo caso ha senso fidarsi del suo giudizio; nel secondo, se per vostra figlia l’estetica è molto importante, può valutare un consulto anche con un ortodontista che utilizza regolarmente attacchi estetici, così da avere un parere alternativo e basato sulla pratica quotidiana con questi dispositivi. In ogni caso non mi risulta, dalle conoscenze oggi disponibili, che i brackets in zaffiro siano un materiale “pericoloso” da cui guardarsi in assoluto; sono semplicemente uno strumento con pro e contro che va scelto, come sempre, sul singolo caso e dal professionista che poi seguirà la terapia giorno per giorno.

Dott. Marcello Di Monaco

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Buongiorno, il trattamento con apparecchiatura fissa estetica (in zaffiro o in ceramica) è un trattamento, analogamente all'apparecchio fisso metallico tradizionale, che prevede l'utilizzo di brackets che vengono 'incollati' sul dente, mantenuti per tutta la durata del trattamento e rimossi a fine terapia. Non causano un danno al dente in sè, se correttamente applicati e rimossi. Potrebbero, in alcuni remote situazioni, causare usura/abrasione dei denti, nel momento in cui si dovessero creare per lungo tempo precontatti o traumatismi tra i brackets e i denti stessi, ma in maniera analoga ai brackets metallici tradizionali e oltretutto sono situazioni che non si verificano praticamente mai, se il trattamento viene costantemente monitorato. Rispetto ai brackets metallici, i brackets in ceramica/zaffiro hanno logicamente un'estetica migliore, ma di contro, essendo caratterizzati da una durezza maggiore rispetto ai bracket tradizionali metallici, sono più fragili, per cui le alette del brackets possono andare incontro a rottura più frequente, soprattutto in caso di trattamenti prolungati, richiedendo nel caso la sostituzione dei brackets rotti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.