Salve, ho un dubbio che mi attanaglia. Ho sempre eseguito anestesie sia totali che locali (dal den

Salve, ho un dubbio che mi attanaglia. Ho sempre eseguito anestesie sia totali che locali (dal dentista), ma ultimamente mi è capitato di sentire un lieve fastidio al momento della puntura a cui però non c'è stato seguito di alcun tipo. Qualche giorno fa sono tornata dal mio dentista perché dovevo chiudere un dente devitalizzato, il quale però proprio pochi giorni prima aveva cominciato a darmi fastidio nella regione apicale. Una volta a studio ho eseguito l'anestesia con Mepivacaina ed il dente è stato richiuso ancora con una pasta provvisoria proprio per questo fastidio. Effettuando una lastra nella regione apicale non si evidenziava nulla. La mattina dopo quindi a distanza di quasi 24 h ho sentito che il dente si stava gonfiando ed ho applicato del ghiaccio 20 minuti localmente sulla guancia senza frapporre alcun panno o asciugamano. Alle 14 ho cominciato a notare un rossore lieve sulla guancia che poi è diventato più evidente per raggiungere il suo culmine la sera. Sotto cutanee sembravano intravedersi delle bollicine, ma nessun prurito al riguardo. Non ho preso nulla e la notte verso le 2 il rossore era completamente sparito e il dente il giorno dopo ha cominciato a sgonfiarsi. Per un giorno o due ho continuato a sentire un po' di fastidio alla masticazione, poi passato tutto. Ora il mio dentista mi ha suggerito di fare delle prove allergiche per anestetici locali, che vedo essere molto complesse e che sinceramente mi mettono anche ansia. Per altro mi capita spesso di soffrire di rossore diffuso e tachicardia quando mi agito e non vorrei che questa reazione fosse poi in loco confusa con una reazione all'anestetico. Mi chiedo: può essere stata davvero una reazione allergica? ( Ho delle allergie alla polvere, al gatto ed altre, ma nulla che riguardi farmaci). Soprattutto, così dal nulla? Dopo averne fatte tantissime ( anche articaina e lidocaina). Grazie a chi vorrà essere d'aiuto.

2 risposte


Buon giorno. Dalla storia non sembra una reazione allergica, soprattutto per la lontananza tra la somministrazione del medicinale e la comparsa dei sintomi. Sembrerebbe una reazione irritati legata al trattamento dentario. Parli con un allergolgo per avere un parere diretto. Nel caso si decidesse (legittimamente) di eseguire dei test, questi non sono invasivi e richiedeno relativamente poco tempo (mezza mattinata, tendezialemente, dipende dal protocollo seguito) ma vanno di prassi eseguiti in ambiente dedicato ospedaliero o comunque con personale addestrato, per quanto le reazioni avverse ad anestetici siano veramente pochissime in letteratura. Buona giornata.

Dr. Marco Rivi

Dr. Marco Rivi

allergologo

Scandiano

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Una reazione allergica agli anestetici locali è rara, ma una sensibilizzazione può teoricamente comparire anche dopo precedenti esposizioni tollerate. Tuttavia la tempistica e le modalità dei sintomi descritti non sono tipiche di una reazione allergica all’anestetico, e il quadro è più compatibile con una reazione infiammatoria legata alla procedura odontoiatrica. In via prudenziale può essere valutato l’utilizzo di anestetici locali senza adrenalina. Qualora si voglia chiarire definitivamente la tollerabilità, i test allergologici per anestetici locali possono essere eseguiti anche in ambulatorio, permettendo di affrontare serenamente eventuali future cure odontoiatriche.

Dott.ssa Giulia Di Napoli

Dott.ssa Giulia Di Napoli

allergologo

Pomigliano d'Arco

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.