Salve ho fatto i raggi ed è uscita questa diagnosi,c è da preoccuparsi??grazie.Il rachide, sostanzia
Salve ho fatto i raggi ed è uscita questa diagnosi,c è da preoccuparsi??grazie.Il rachide, sostanzialmente in asse, mostra incipienti fenomeni di spondilosi e lieve riduzione di ampiezza di alcuni spessori intersomatici, in particolare da L4 a S1
2 risposte
Buongiorno, il referto descrive reperti piuttosto comuni e, da soli, non sono motivo di particolare preoccupazione. Gli "incipienti fenomeni di spondilosi" indicano iniziali segni di usura della colonna vertebrale, mentre la lieve riduzione dello spazio tra le vertebre da L4 a S1 è compatibile con un iniziale processo degenerativo dei dischi intervertebrali. Questi reperti radiografici sono frequenti con il passare degli anni e non sempre sono responsabili del dolore. È infatti fondamentale correlare il referto con i sintomi e con la visita clinica. Se soffre di lombalgia persistente, dolore che si irradia alla gamba, formicolii o perdita di forza, è opportuno sottoporsi a una visita ortopedica o fisiatrica. Se invece il dolore è limitato alla schiena e non sono presenti sintomi neurologici, nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo, con esercizi mirati, fisioterapia e correzione delle abitudini posturali. Un cordiale saluto.
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Buongiorno. Il referto non descrive di per sé una situazione preoccupante. Indica iniziali modificazioni degenerative della colonna lombare: la “spondilosi” è sostanzialmente un processo di usura delle vertebre e delle articolazioni, mentre la lieve riduzione degli spazi intersomatici da L4 a S1 suggerisce una iniziale degenerazione dei dischi intervertebrali. Sono reperti piuttosto comuni e la loro importanza dipende soprattutto dai sintomi, perché le alterazioni visibili agli esami radiologici non sempre corrispondono all'intensità del dolore. Se presenta soltanto lombalgia senza disturbi neurologici, generalmente si procede in maniera conservativa con mantenimento dell'attività fisica, esercizi di rinforzo e mobilità ed eventualmente fisioterapia. Non è normalmente necessario “curare la radiografia”. Se invece presenta dolore che scende lungo una gamba, formicolii, perdita di sensibilità o riduzione della forza, è indicata una valutazione specialistica: la radiografia infatti mostra bene le strutture ossee ma non permette di valutare adeguatamente dischi e radici nervose e, se clinicamente necessario, potrebbe essere richiesta una risonanza magnetica. Quindi, sulla base del solo referto riportato, non emergono elementi particolarmente allarmanti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
