Salve ho eseguito una mastopessi a t invertita dopo un mese mi hanno cambiato le protesi per un infi
Salve ho eseguito una mastopessi a t invertita dopo un mese mi hanno cambiato le protesi per un infiammazione che non passava .. ma a distanza di quasi mese i due seni sono diversi il sinistro tondo perfetto il destro ( dove c'era l'infiammazione) risulta schiacciato sopra ..più largo che tondo .. il chirurgo dice di non preoccuparmi ... Ma io lo sono e tanto anche ..
2 risposte
Gentile Signora, dopo una mastopessi con sostituzione protesi a breve distanza, soprattutto in presenza di un’infiammazione precedente, i tempi di recupero e assestamento dei tessuti possono essere più lunghi e il risultato iniziale può risultare asimmetrico. Gonfiore residuo, rigidità o un diverso adattamento della protesi possono far apparire un seno più “schiacciato” o largo nelle prime settimane. In molti casi la forma migliora gradualmente nei mesi successivi. È comunque importante proseguire con i controlli programmati: solo la valutazione diretta potrà confermare che il processo di guarigione stia procedendo correttamente e decidere se, col tempo, sarà necessario un ritocco. Dott. Umberto Tozzi Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale Specialista in Anestesia Medico e Chirurgo Estetico
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Capisco bene la sua preoccupazione, è comprensibile. Dopo un intervento come la mastopessi con protesi, soprattutto se c’è stato un episodio di infiammazione e una sostituzione precoce, i tempi di assestamento non sono brevi. Un seno può apparire più gonfio, più duro o con una forma diversa rispetto all’altro anche per diversi mesi. La differenza che nota, con un seno più tondo e l’altro più “schiacciato”, può dipendere da edema residuo, da come i tessuti stanno guarendo o anche dalla posizione della protesi che si deve ancora stabilizzare. In genere si aspetta almeno 6 mesi per poter dare un giudizio più affidabile sul risultato finale. Capisco l’ansia, ma a questo punto è prematuro pensare a correzioni: è importante seguire i controlli periodici e dare tempo ai tessuti di guarire. Se la differenza dovesse persistere oltre i tempi fisiologici, allora si valuteranno le opzioni, ma per ora il consiglio del suo chirurgo è corretto: attendere.
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