salve ho cambiato consecutivamente tre IUS Jaydess (levonorgestrel), pertanto sono stata sottoposta
salve ho cambiato consecutivamente tre IUS Jaydess (levonorgestrel), pertanto sono stata sottoposta agli ormoni per 9 anni. il colesterolo non è mai stato in regola, lo tenevo abbastanza a bada con Armolipid. ho tolto l'ultimo dispositivo che già non assumevo Armolipid da un paio di mesi. pensavo una volta tolta la IUS tutto sarebbe rientrato, invece, colesterolo tot. 283. HDL 79, trigliceridi 59, LDL 193. sono passati un mese e mezzo tra rimozione ed esami ematici: troppo presto per vedere un miglioramento? grazie
1 risposta
Gentile paziente, onestamente non credo che il problema principale sia lo IUS al levonorgestrel. Un LDL di 193 mg/dL è un valore decisamente elevato e difficilmente spiegabile soltanto con la presenza o la rimozione del dispositivo. Inoltre, dopo un mese e mezzo dalla rimozione, un eventuale effetto metabolico significativo avrebbe già dovuto iniziare a ridursi. Il dato che emerge dai suoi esami è soprattutto un'ipercolesterolemia importante, con: colesterolo totale 283 mg/dL; HDL 79 mg/dL (ottimo); trigliceridi 59 mg/dL (ottimi); LDL 193 mg/dL (elevato). A questi livelli è opportuno ragionare non tanto sullo IUS, quanto sul rischio cardiovascolare complessivo: età, pressione arteriosa, fumo, familiarità per infarto o ictus precoce, diabete, ecc. Anche in assenza di altri fattori di rischio, un LDL vicino a 200 mg/dL è piuttosto distante dai target raccomandati e merita una valutazione medica dedicata. In alcuni casi può essere presente anche una predisposizione genetica all'ipercolesterolemia. Pertanto, più che attendere ulteriormente un miglioramento spontaneo dopo la rimozione dello IUS, discuterei con il medico curante o con un lipidologo/endocrinologo l'opportunità di una gestione specifica del colesterolo. Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico. Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

