Salve, ho appena iniziato un trattamento di carbossiterapia ma benché io abbia cellulite nell intera
6
risposte
Salve, ho appena iniziato un trattamento di carbossiterapia ma benché io abbia cellulite nell intera coscia, lassità e smagliature la Dottoressa inietta gas soltanto nella parte posteriore delle gambe sostenendo che sulla parte frontale, delle culotte de cheval e sui glutei non sia necessario perché il gas si propaga da solo. Questa affermazione trova riscontro? Vorrei capire come e quanto il gas si propaghi rispetto alle iniezioni effettuate e odio la sensazione che i dottori in Italia mi lasciano tutte le volte che scelgo di effettuare qualche trattamento: procedere a piccoli bocconi soltanto per tirare avanti e allungare il brodo/numero di sessioni senza curarsi a livello pratico di risolvere effettivamente il problema operando al massimo in ciascuna sessione.
Il gas è in grado di propagarsi, personalmente preferisco un approccio mirato rispetto a dove è presente l'inestetismo. La carbossiterapia, ad ogni modo, necessita di almeno una decina di sedute per vedere dei risultati accettabili.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno il modo di trattarla è corretto per i risultati ci vogliono una decina di sedute
Gentile paziente la carbossiterapia è una procedura che per quanto semplice possa sembrare va eseguita solo ed esclusivamente da chi ne conosce i principi e non da chi ha solo un apparecchio in studio per effettuarla.
In letteratura scientifica le procedure validate prevedono bassi flussi e volumi adeguati all’estensione delle aree da trattare.
Le indicazioni al trattamento sono diverse e non possono essere semplificate con una si gola iniezione per trattare un intero arto. Quella che normalmente viene definita cellulite è una condizione che va studiata e valutata a fondo dal medico per poter dare una diagnosi certa e risposte chiare al paziente poiché anche queste non possono essere semplificate.
La carbossiterapia fa tanto se eseguita da mani (e menti esperte) ma da sola in alcuni casi non può essere sufficiente e se le hanno promesso risultati fantasiosi cambi squadra!
È importante impostare un approccio multi-specialistico ed affidarsi ad altri professionisti per attuare cambiamenti anche sul piano dietetico e dell’attività fisica.
Altre procedure medico-estetiche possono essere eseguite per coadiuvare la carbossiterapia.
Tornando al suo caso:
-il tessuto adiposo va trattato con iniezioni profonde (l’ago va introdotto per intero perpendicolare alla cute) e volumi importanti (nelle coulotte almeno 500cc x lato)
-il mesoderma va trattato in più punti quindi gli arti inferiori vanno suddivisi in regioni anteriori posteriori medie e laterali e trattate con iniezioni superficiali e con almeno 1000cc per lato.
La velocità del flusso va modulata in base al grado di tolleranza del paziente. Generalmente Per il tessuto adiposo il fastidio è minimo e si può iniettare fino a 120-150cc/min senza particolare discomfort.
Il gas non va proprio dappertutto e per quanto gli effetti biochimici sull’organismo della carbossiterapia siano sistemici quelli meccanici dovuti all’espansione dei tessuti devono essere guidati dal medico esegue la procedura poiché il gas tende ad andare nelle aree di minor resistenza.
I termini anatomo-fisiologici per poter apprezzare i benefici di questa tecnica (se eseguita correttamente e con le giuste indicazioni) non sono brevi. Sono necessarie almeno 6-10 sedute (dati reperibili su pubmed)
Per concludere sono molti i fattori che devono essere valutati per un corretto inquadramento.
Le auguro di risolvere il suo problema o comunque di migliorare la situazione.
Cordialmente
AG
In letteratura scientifica le procedure validate prevedono bassi flussi e volumi adeguati all’estensione delle aree da trattare.
Le indicazioni al trattamento sono diverse e non possono essere semplificate con una si gola iniezione per trattare un intero arto. Quella che normalmente viene definita cellulite è una condizione che va studiata e valutata a fondo dal medico per poter dare una diagnosi certa e risposte chiare al paziente poiché anche queste non possono essere semplificate.
La carbossiterapia fa tanto se eseguita da mani (e menti esperte) ma da sola in alcuni casi non può essere sufficiente e se le hanno promesso risultati fantasiosi cambi squadra!
È importante impostare un approccio multi-specialistico ed affidarsi ad altri professionisti per attuare cambiamenti anche sul piano dietetico e dell’attività fisica.
Altre procedure medico-estetiche possono essere eseguite per coadiuvare la carbossiterapia.
Tornando al suo caso:
-il tessuto adiposo va trattato con iniezioni profonde (l’ago va introdotto per intero perpendicolare alla cute) e volumi importanti (nelle coulotte almeno 500cc x lato)
-il mesoderma va trattato in più punti quindi gli arti inferiori vanno suddivisi in regioni anteriori posteriori medie e laterali e trattate con iniezioni superficiali e con almeno 1000cc per lato.
La velocità del flusso va modulata in base al grado di tolleranza del paziente. Generalmente Per il tessuto adiposo il fastidio è minimo e si può iniettare fino a 120-150cc/min senza particolare discomfort.
Il gas non va proprio dappertutto e per quanto gli effetti biochimici sull’organismo della carbossiterapia siano sistemici quelli meccanici dovuti all’espansione dei tessuti devono essere guidati dal medico esegue la procedura poiché il gas tende ad andare nelle aree di minor resistenza.
I termini anatomo-fisiologici per poter apprezzare i benefici di questa tecnica (se eseguita correttamente e con le giuste indicazioni) non sono brevi. Sono necessarie almeno 6-10 sedute (dati reperibili su pubmed)
Per concludere sono molti i fattori che devono essere valutati per un corretto inquadramento.
Le auguro di risolvere il suo problema o comunque di migliorare la situazione.
Cordialmente
AG
Gentile paziente, anche io preferisco un approccio mirato al distretto da trattare. Non ripeto quanto precisato dai colleghi, aggiungo che la carbossiterapia ha diversi campi di applicazione in medicina, tra cui la cellulite. E' vero il gas si diffonde, alle prime sedute con più difficoltà (e può essere più fastidioso) e successivamente meglio. Esistono, comunque, dei punti "strategici" su cui iniettare il gas per tutte le patologie e anche per la cellulite. Ci sono macchinari che per rendere il trattamento meno fastidioso sono in grado di scaldare il gas. L'inclinazione dell'ago è fondamentale per il raggiungimento del risultato. Confermo che un ciclo di sedute può variare da un minimo di 10 a un massimo di 15, a seconda della gravità. In base ai singoli casi sono consigliati 1 o 2 cicli l'anno con sedute mensili di mantenimento tra uno e l'altro ciclo.
Gentilissimo/a: l'ideale e lavorare con la carbossiterapia su tutte le zone interessate, inoltre, si possono combinare altre alternative terapeutiche come la mesoterapia, l'utilizzo di un acido ialuronico libero oppure di radiesse iperdiluito o acido polilattico laddove ci sia lassità cutanea. Saluti cordiali
Salve, in realtà è vero non c'è bisogno di spostare l'ago, il gas trova la sua strada. Io non lo sposto mai, anche perché facendo più buchi è possibile che il gas fuoriesca.
Domande correlate
- Una continua ed eccessiva attenzione verso i genitali, la prostatite e l'urinare può causare prostatite cronica? Io soffro di prostatite cronica e sono di natura molto ansioso e forse troppo attento verso i genitali, la prostatite e la minzione. Ho notato che quando non ci penso lo stimolo a…
- Buongiorno, ho 43 anni e nn ho nessun problema di erezione, anzi, ma saltuariamente sto prendendo il Tadalafil da 10mg 30 minuti prima di un rapporto estremo...non scendo nei particolari...ma con più donne contemporaneamente....ho trovato in farmacia solo quelle da 5mg, ne posso prendere 2? È…
- Buongiorno, un paio di settimane fa sono andato al pronto soccorso in quanto improvvisamente dall'occhio destro vedevo delle ombre grigie che mi impedivano di vedere bene. L'oculista mi ha diagnosticato una pre-trombosi all'occhio destro che si è autorisolta da sola. Le analisi del sangue erano…
- Sono una ragazza e sono andata da un dentista la scorsa settimana e lui mi ha detto che devo mettere l'apparecchio ai denti poi ha aggiunto che ho le gengive che coprono un po' troppo i denti e ha detto che me le deve tipo tagliare. É giusta questa cosa e come si svolge?
- Salve. Ho 35 anni. Sono molto sottopeso e conduco una vita sedentaria. Sono seguita da un nutrizionista per riprendere peso e forze (mi sento molto debilitata). Assumo Rabeprazolo, Kestine e Foster. Da circa due anni ho gambe gonfie e capillari evidenti (soprattutto sulle caviglie), la pelle…
- Salve sono da un po di settimana con forti stati d ansia chd non mi fanno più vivere bene il mio medico di famiglia mi ha prescritto samyr 400 ma ho paura di assumerlo per le controindicazioni e perche ho letto che è un antidepressivo grazie
- Buongiorno, Vorrei sapere un informazione, Ho fatto la circoncisione 32 giorni fa e vorrei sapere se potrei andare al mare però ho ancora qualche punto Potrei andare al mare a fare il bagno o dovrei aspettare la caduta di tutti i punti?. Grazie
- Buongiorno, Mi piacerebbe avere delle risposte un po' più specifiche rispetto a quelle che mi hanno dato. Dopo un ricovero in pronto soccorso per perdite di sangue con la pipi, é stata eseguita una cistoscopia per valutare la problematica. Dopo l'esame é stato riscontrato a livello dell'emitrigono…
- Buongiorno mia figlia di 28 anni ha scoperto 3 mesi fa di avere la glicemia a 106 e l’emoglobina glicata a 6,1 pari a 43. Dopo 3 mesi di dieta evitando tutti gli zuccheri, mangiando solo pane e pasta integrali, i valori dell’emoglobina si sono alzati. Glicemia a 104, emoglobina 6,3 pari a 46. Come…
- L'altro giorno facendo un RX al torace, mi dicono di fare una TC al torace e questo è il referto. TC DEL TORACE Classe di Dose Indagine eseguita nelle sole condizioni di base con studio del parenchima e del mediastino con acquisizione volumetrica e ricostruzioni elettroniche multiparametriche…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.