Salve, ho 57 anni e circa 5 anni fa mi è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa trattata

Salve, ho 57 anni e circa 5 anni fa mi è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa trattata con Olpress 40, congescor 5 aldosterone 25 e Lasix al bisogno. FE 38/40%.(al momento della diagnosi 5 anni fa la FE era 20/25%) Dopo episodio aritmia ventricolare e sincope, in ospedale mi impiantano defibrillatore. Desidero sapere se ci sono delle soluzioni definitive poiché non riesco ad accettare il defibrillatore, mi causa preoccupazioni, ansia, ha tanti dubbi. Non riesco a riprendere la vita di prima sono come bloccata in casa. Un incubo! Fatemi sapere se occorre fornire altre info. Grazie

2 risposte


L' indicazione al defibrillatore è stata corretta. Si tratta di un impianto in prevenzione secondaria. Consideri che nel suo caso il defibrillatore è un vero e proprio salvavita. Consideri il defibrillatore come un ombrello che verrà aperto solo se dovesse piovere. Con il defibrillatore può fare quasi tutto quello che faceva prima soltanto con più sicurezza. Sono poche le raccomandazioni che un portatore di defibrillatore deve osservare. Mi creda non c'è nessun motivo per essere in ansia. Viva tranquillamente, si sottoponga a regolari controlli cardiologici e consideri il defibrillatore come il suo angelo custode.

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Il defibrillatore era assolutamente indicato. Sarebbe utile conoscere il quadro completo, compresi i controlli del dispositivo. La letteratura dimostra che le aritmie ventricolari, quando significative, sono da eradicare con ablazione. Da elettrofisiologo esperto di aritmie ventricolari le consiglio di rivolgersi ad un buon centro dedicato a questo aspetto. Salute!

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