Salve ho 50 anni in menopausa da 15 mesi e il 25 novembre ho subito un isteroscopia operativa e dal
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Salve ho 50 anni in menopausa da 15 mesi e il 25 novembre ho subito un isteroscopia operativa e dal referto della biopsia non avevo.polipo ma accumulo di sangue e iperplasia endometriale senza atipie. Solo che ad oggi 6 febbraio dopo 2 mesi continuo però a giorni discontinuità ad avere macchie marroni sul salvaslip. Il ginecologo dice che non è preoccupante ma io non.penso sia normale. Cosa mi consigliate
Gentilissima,
l’iperplasia endometriale senza atipie è una condizione generalmente benigna, ma richiede comunque un attento follow-up nel tempo.
Dopo un’isteroscopia operativa possono verificarsi per alcune settimane perdite scure o spotting intermittente, tuttavia, in presenza di una storia di iperplasia, è importante non trascurare la persistenza delle perdite.
In questi casi, la gestione prevede di solito: controlli ecografici periodici dell’endometrio;
eventuali controlli isteroscopici con biopsia (generalmente a 6–12 mesi dal precedente esame); spesso una terapia progestinica, talvolta mediante spirale intrauterina medicata al levonorgestrel, che aiuta a prevenire recidive.
Dal momento che riferisce spotting persistente, le consiglio di eseguire una nuova visita ginecologica con ecografia per rivalutare lo spessore endometriale. In base al quadro, il suo ginecologo potrà decidere se proseguire con il monitoraggio, iniziare una terapia progestinica con spirale o valutare l’opportunità di ripetere l’isteroscopia con biopsia.
Se i sintomi persistono o desidera maggiore tranquillità, può anche considerare un secondo parere specialistico.
Un caro saluto.
l’iperplasia endometriale senza atipie è una condizione generalmente benigna, ma richiede comunque un attento follow-up nel tempo.
Dopo un’isteroscopia operativa possono verificarsi per alcune settimane perdite scure o spotting intermittente, tuttavia, in presenza di una storia di iperplasia, è importante non trascurare la persistenza delle perdite.
In questi casi, la gestione prevede di solito: controlli ecografici periodici dell’endometrio;
eventuali controlli isteroscopici con biopsia (generalmente a 6–12 mesi dal precedente esame); spesso una terapia progestinica, talvolta mediante spirale intrauterina medicata al levonorgestrel, che aiuta a prevenire recidive.
Dal momento che riferisce spotting persistente, le consiglio di eseguire una nuova visita ginecologica con ecografia per rivalutare lo spessore endometriale. In base al quadro, il suo ginecologo potrà decidere se proseguire con il monitoraggio, iniziare una terapia progestinica con spirale o valutare l’opportunità di ripetere l’isteroscopia con biopsia.
Se i sintomi persistono o desidera maggiore tranquillità, può anche considerare un secondo parere specialistico.
Un caro saluto.
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