Salve, ho 44 anni, in cura con Soldesam gocce da 5 anni per dolore neuropatico (era l'unico farmaco

Salve, ho 44 anni, in cura con Soldesam gocce da 5 anni per dolore neuropatico (era l'unico farmaco che tolleravo). Il dolore è migliorato, quindi sto scalando da più di due anni, le ultime gocce le ho scalate ogni trenta giorni. Sono arrivata al 1 agosto e dopo due settimane ho avuto per due mattine diarrea (5 e 3 scariche), due giorni dopo avevo pressione molto bassa, mal di testa e malessere. L'endocrinologo mi fa aumentare il Soldesam dal 1 settembre e in pochi giorni salgo, ma continuo a stare male. Cambio endocrinologo che, visti i livelli di cortisolo sotto 10 (62-184 ug/L, analisi del 28/8, ma anche in altre precedenti) mi dice che le mie ghiandole sono bloccate, quindi mi mantiene Soldesam e aggiunge Cortone acetato, per coprire il fabbisogno giornaliero di cortisolo e sostituire piano piano il Soldesam (tra 15 giorni dovrei iniziare lo scalaggio). È dal 10 settembre che faccio la nuova cura ma non sto bene, devo stare a letto, anche un piccolo sforzo come fare due passi in casa mi fa stare peggio. Mi sento la testa strana, feci sempre molto molli e non sto bene. Prima della cura però il malessere forte ce l'avevo sempre. Volevo sapere se secondo voi è normale che ci voglia tanto tempo per riprendersi, se esiste un range di tempo entro cui dovrei migliorare?. L'attuale medico mi dà fiducia, ma visto che sto così da un mese mi preoccupo. L'endocrinologo mi ha prescritto di assumere 2-3 litri d'acqua e 5gr di sale al giorno. Valore ACTH 8 (4.7-48.8 pg/mL, analisi 28/08). Grazie mille.

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