Salve, ho 40 anni è oltre un anno che mi trascino infezione da ureaplasma 100.000 colonie, prima non
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Salve, ho 40 anni è oltre un anno che mi trascino infezione da ureaplasma 100.000 colonie, prima non diagnosticata e trattata come cistite (avevo forti bruciori, anche alla minzione) , poi scoperta tardi poiché il ginecologo aveva minimizzato le perdite che sono sopraggiunte (gialle, abbondanti, sierose). Infatti ho eseguito un tampone in autonomia in un centro analisi, ed è venuta fuori. A quel punto mi sono rivolta al medico di base che mi ha prescritto prima un antibiotico poi un altro, in base all'antibiogramma (ma non tra i più sensibili) e nulla di fatto, le perdite sono rientrate solo con ovuli di clindamicina consiglitimi in farmacia, in quanto antibiotico più sensibile in base all'antibiogramma, però dopo la dose di 3 l'infezione non si risolve del tutto e se provo a mettere altri nell'immediato ho bruciore. Inoltre dopo un po' recidiva, nonostante lavande, probiotici, prebiotici, gel per normalizzare il ph.Posto che sicuramente mi rivolgerò ad un altro ginecologo il punto è: rischio che non si tolga più? Sono alquanto avvilita, anche in vista di un'ipotetica gravidanza.
Grazie fin da ora per la risposta.
Grazie fin da ora per la risposta.
Gentile signora, l'ureaplasma va curato in entrambi i partner con una terapia prolungata, almeno per 8/10 gg. E' un germe che si eradica con difficoltà. Ai fini di una gravidanza sarebbe meglio ottenere la guarigione, che verrà confermata da un nuovo tampone.
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