Salve, ho 33 anni e da diversi anni ormai (più di 4) soffro di dolori ai rapporti che mi provocano
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Salve,
ho 33 anni e da diversi anni ormai (più di 4) soffro di dolori ai rapporti che mi provocano dei piccoli tagli nella zona vulvare. Ho consultato diversi specialisti che hanno ritenuto il problema di natura psicologica e solo dopo 4 anni sono riuscita ad avere una diagnosi di vestibolodinia spontanea e provocata e ipertono muscolare diffuso più ipertono dello sfintere. La cura prescritta comprende un miorilassante, diversi integratori e l'assunzione di 10 gocce di laroxyl. Da sempre soffro di stipsi che spesso con l'assunzione di farmaci è divenuta più acuta fino a provocare emorroidi e da ultimo anche una ragade definita cronica dal proctologo che mi ha visitata. Mi ha somministrato una cura per la ragade e mi ha anticipato che, in caso in cui la cura non dovesse avere effetti positivi dovremmo ricorrere ad un intervento. Il tutto mi spaventa non poco, poichè temo che l'intervento possa peggiorare la condizione del pavimento pelvico. Chiedo pertanto un parere al riguardo e inoltre, vorrei sapere se, rivolgermi ad un fisioterapista che si occupi di pavimento pelvico può essere utile in questo momento o se devo dapprima risolvere la questione ragade. Grazie.
ho 33 anni e da diversi anni ormai (più di 4) soffro di dolori ai rapporti che mi provocano dei piccoli tagli nella zona vulvare. Ho consultato diversi specialisti che hanno ritenuto il problema di natura psicologica e solo dopo 4 anni sono riuscita ad avere una diagnosi di vestibolodinia spontanea e provocata e ipertono muscolare diffuso più ipertono dello sfintere. La cura prescritta comprende un miorilassante, diversi integratori e l'assunzione di 10 gocce di laroxyl. Da sempre soffro di stipsi che spesso con l'assunzione di farmaci è divenuta più acuta fino a provocare emorroidi e da ultimo anche una ragade definita cronica dal proctologo che mi ha visitata. Mi ha somministrato una cura per la ragade e mi ha anticipato che, in caso in cui la cura non dovesse avere effetti positivi dovremmo ricorrere ad un intervento. Il tutto mi spaventa non poco, poichè temo che l'intervento possa peggiorare la condizione del pavimento pelvico. Chiedo pertanto un parere al riguardo e inoltre, vorrei sapere se, rivolgermi ad un fisioterapista che si occupi di pavimento pelvico può essere utile in questo momento o se devo dapprima risolvere la questione ragade. Grazie.
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un centro di riabilitazione del pavimento pelvico potrebbe ottenere dei buoni risultati.
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo
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