Salve ho 31 e da 8 anni che soffro a detta dalla mia psichiatra di psicosi atipica.sono in cura al c

Salve ho 31 e da 8 anni che soffro a detta dalla mia psichiatra di psicosi atipica.sono in cura al cim e ricevo una puntura semestrale di trevicta. Ma é da quasi un anno che sto soffrendo facendo discorsi strani non volendo avere nulla a che fare con le altre persone ho paranoie e non sono più sicuro della mia diagnosi. come posso capire cosa ho dove posso andare per capire cosa ho?! Grazie

2 risposte


È molto importante affidarsi al proprio psichiatra di riferimento, soprattutto quando si assume farmacoterapia depot come Trevicta e si ha una diagnosi importante. Se non fosse soddisfatta della sua cura dovrebbe parlarne alla sua psichiatra e chiederle di risolvere ogni suo dubbio o anche di cambiare terapia per sperimentare nuove soluzioni che siano eventualmente più efficaci. Ha diritto, se non sarà soddisfatta delle risposte della sua psichiatra, ad affidarsi anche a un privato ma il più delle volte l’unica cosa opportuna da fare è migliorare la comunicazione con il proprio curante

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Concordo con quanto detto dal Dott. Mimun, tuttavia le psicosi atipiche sono rare e spesso non caratterizzate da "paranoie" come sintomo principale, bensì da dispercezioni, o addirittura da episodi periodici di catatonia stuporosa o eccitata (che Gjessing riteneva correlata ad alterazioni metaboliche del bilancio azotato) e questo non mi sembra il suo caso. Esistono strumenti clinici e diagnostici che possono integrare o riformulare la diagnosi, che comunque è un punto di partenza e prescinde dall'unicità della persona. Infine il termine "psicosi atipica" è un pò obsoleto e non contemplato dai manuali più recenti ed accreditati. Forse una valutazione ulteriore, più approfondita, dello stato attuale potrebbe consentire di intraprendere un trattamento più congruo del suo disagio.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.