Salve, ho 26 anni e ho due bioprotesi valvolari cardiache, aorta e mitrale, sostituite a fine 2016 a
Salve, ho 26 anni e ho due bioprotesi valvolari cardiache, aorta e mitrale, sostituite a fine 2016 a seguito di endocardite batterica (streptococco). Attualmente la bioprotesi mitralica è in insufficienza moderata severa, dato emerso dal 2019 quando ho effettuato ecografia transesofagea. Mi chiedevo: sarebbe il caso che prenotassi una visita cardiochirurgica per un consulto o continuare solo con i controlli periodici (ogni 6/7 mesi) dal cardiologo? Dati emersi dall'eco transesofagea del 2019: Mitrale: protesi biologica in sede, con rigurgito medio-severo centrale senza chiari segni di degenerazione dei lembi, vena contracta 6-7mm, PISA non valutabile per ipercinesia e scarsa visualizzazione; gradiente transvalvolare con stenosi relativa e importante incremento del valore medio (ca 30 mpmHg, da ipercinesia ventricolare e insufficienza mitralica importante). Ultimo controllo cardiologico effettuato qualche settimana fa: Doppler: medio severa insufficienza mitralica (asse corto ore 6), lieve tricuspidalica (pap 45 mmHg), dp ao max 35 mmHg. Ringrazio anticipatamente e chiedo scusa per il disturbo e la domanda forse banale.
2 risposte
Salve, Se il gradiente medio sulla mitrale è 30mmHg la bioprotesi è evidentemente malfunzionante. In più c'è un'insufficienza mitralica severa. Alla luce di questi dati ci sarebbe l'indicazione a reintervento. Se vuole può contattarmi in privato.
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Salve, La protesi mitralica, anche se non è chiaro il Meccanismo dell’insufficienza, è disfunzionante. Vista la sua giovane età è raccomandabile intervenire chirurgicamente e risostituire la valvola, prima che il ventricolo sinistro inizi a dilatarsi. In assenza di segni di degenerazione, 30 mmhg campionato è probabilmente un segno di stenosi relativa da iperafflusso. Anche se si tratta di un reintervento, l’operazione si può eseguire in chirurgia miniinvasiva A disposizione per ulteriori chiarimenti
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