Salve Gentili Radiologi, cerco di sintetizzare, tre anni e mezzo fa subì un trauma sul quinto metat
Salve Gentili Radiologi, cerco di sintetizzare, tre anni e mezzo fa subì un trauma sul quinto metatarso piede dx per impatto di monitor di pc, si generò un ematoma di due cm (poi riassorbito) sotto il quinto metatarso questo evidenziato da ecografia e nel quinto metatarso stesso frattura intraspongiosa con edema osseo, purtroppo nei primi mesi passati inosservati alla RX. Questa estate andai da un Ortopedico specialista in arti inferiori conosciuto qui su MioDottore; Egli ordinò una Risonanza (terza in tre anni) ed RX sotto carico, però per problemi che ora non sto a dire, solo pochi giorni fa l' Ortopedico mi telefonò riferendomi dei dischetti che gli avevo spedito come d'accordo (lo specialista è piuttosto lontano da me ). Io ipotizzavo che egli mi parlasse della sofferenza edematosa al quinto metatarso, di cui io ho convinzione sia la causa della maggior parte dei miei problemi (sento una sorta di rigidità, di tensione e come piede "tirasse" verso le dita piccole, e fastidio all'appoggio sotto 5 mtt, come avere sassolino), invece non una parola sul metatarso (in effetti mi ha chiamato tardi e non gli ho voluto fare troppe domande), penso non ci abbia pensato perchè avrebbe dovuto riferirmene..sono lì i miei problemi purtroppo post - trauma. Mi ha subito detto del piattismo evidente visualizzato dalle RX sotto carico entrambi i piedi, e poi mi ha detto che in zona astragalo (o corpo del calcagno) c'è tipo una formazione cistica e non è potuto essere troppo chiaro nel dirmi cosa è - solo che certamente è di natura benigna - inviandomi una immagine in cui ha pure messo una freccetta per indicare la fornazione cistica, se quella è"; mi ha inviato una fotografia presa tra le immagini RMN che visionò. In effetti si vede dove l'Ortopedico ha messo la freccina bianca, si vede sotto la parte anteriore dell'astragalo vicino al giunto che l'astragalo ha con l'osso davanti, sotto si vede una zona più scura, un grigio scuro, l'anomalia è quella. Ora però io mi chiedo una cosa: il Vs Collega Radiologo che refertò l' ultima RMN (quella visionata da Ortopedico), da referto scrisse solo di Cavitazione geodica di circa sette – otto mm nel contesto del corpo del calcagno, allora la domanda da ignorante che mi faccio è: se questa formazione zona astragalo indicata dall'ortopedico non è la "cavitazione geodica di circa sette - otto mm" - e se al telefono non ho capito male ha detto che sarebbero due cose diverse - perchè il Radiologo che refertò non ha evidenziata a questa formazione cistica? mentre inverce nella RMN precedente fatta in clinica diversa (sempre a 1,5 tesla) si fa riferimento a formazione cistica: in una RMN si cita la cavitazione geodica e nell'altra la ciste.... Poichè al telefono l'Ortopedico ha iniziato a parlarmi di intervento chirurgico con piccoli fori nella caviglia per fare un pò di pulizia ha detto, una artroscopia se non ho udito male il nome, capite bene che ci voglia vedere un pò chiaro. Nella prima RMN aprile duemiladiciassette (non la inserisco) non si fa nessuna menzione nè a cavitazioni geodiche nè a cisti, anche se io osservando la corrispondente immagine della RMN duemiladiciassette e facendo confronto, una specie di un'ombra scura in quella zona sotto l'astragalo la si vede anche se pare meno estesa. Mi sto chiedendo pure se questa cavizazione geodica e questa ciste siano questioni gravi....se per forza devo operarmi... E una domanda un pò "dificile": ma che la citata formazione cistica riferita dall'ortopedico, si possa essere formata col trauma al 5 metatarso? Mi piacerebbe mettermi in contatto con un Radiologo, un Radiologo diagnostico e mostrare l'ultima RMN... Inserisco le ultima due RMN eseguite a dodici mesi di distanza; l'ultima per intero e la precedente solo per parte inerente al retropiede. Cordialità Duemiladiciotto Non evidenza di alterazioni delle strutture legamentose di caviglia. Ridotta la volta plantare. Non alterazioni dei complessi legamentosi della sotto-astragalica; circoscritta focalità interessa la spongiosa dell'astragalo e la porzione media (sette mm) da piccola componente cistica. Minima quota fluida reattiva intraarticolare tibioastragalica, con minima distensione del recesso posteriore. Regolari i tendini achilleo e della fascia plantare. Duemiladiciannove Indagine eseguita con tecnica SE e STIR con sezioni orientate sul piano assiale, coronale e saggitale. L’esame odierno viene confrontato con precedente analoga indagine eseguita in altra sede in data otto giugno duemiladiciotto Al terzo prossimale della diafisi del V metatarso, sul versante esterno, permane sfumata banda di iperintensità di segnale della spongiosa, precedentemente segnalata, per circoscritta sofferenza edematosa. Si confermano gli esiti di sottile frattura composta intraspongiosa del malleolo peroneale, con normale intensità di segnale. Non si rilevano alterazioni a carico delle strutture capsulo – legamentose. Appianamento della volta plantare. Cavitazione geodica di circa sette – otto mm nel contesto del corpo del calcagno. Non evidenza di raccolte flogistiche né di versamenti nelle guaine tendinee sia del comparto esterno, che di quello mediale. Normale aspetto della fascia plantare e del tendine d’Achille.
2 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, Il referto descrive un'evoluzione in senso gliotico-malacico della sede di un pregresso ematoma cerebrale: si tratta della naturale trasformazione cicatriziale che il cervello subisce dopo un evento emorragico, con riassorbimento del sangue e formazione di un'area di gliosi. È un reperto atteso in questo contesto. Il significato clinico e il monitoraggio vanno valutati dal neurologo di riferimento, che conosce la storia completa. Può prenotare una spiegazione del referto sul mio profilo MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

