Salve gentili Dottori. Sono un ragazzo di 23 anni e volevo spiegarvi un attimo una situazione che n
1
risposte
Salve gentili Dottori.
Sono un ragazzo di 23 anni e volevo spiegarvi un attimo una situazione che non mi rende sereno:
A maggio del 2022 per la prima volta nella mia vita sono finito in ospedale dopo quella che sembrava un'influenza "di stomaco" ho avuto una "Miopericardite in assenza di compromissione della funzione contrattile e complicanze aritmiche" con versamento di 7 mm curata in ospedale con sole 2 pasticche di antinfiammatorio al giorno e una di copertura gastrica, ricordo quel fortissimo dolore che mi svegliò si attenuò già la sera del ricovero, la mattina dopo era un dolorino, dopo pochi giorni non avevo nulla se non affanno nel fare le scale, il ricovero durò 1 settimana e la terapia durò in tutto 3 settimane. Durante l'ultima giornata di ricovero effettuai la RM che a detta del medico: "non ci sono grossi problemi, ci sono solo gli esiti dell'infiammazione". Infatti sulla carta le strutture del cuore erano ok ma vi era ovviamente edema e poi sospetta alterazione di natura fibrotica che interessa subepicardio del segmento laterale medio.
Da quello che ho potuto constatare non ci sono state complicanze e infatti a luglio ho effettuato elettrocardiogramma risultato perfetto e a fine agosto Ecocardiogramma risultato perfetto addirittura senza un minimo di versamento pericardico con la quale il medico mi disse addirittura che potevo fare da subito qualsiasi tipo di sport, ho seguito le sue indicazioni e ho fatto calcio e corsa per tipo 2 mesi, fino a Novembre dove a causa di lavoro/Covid/studio sono stato fermo altri 2 mesi.
Ho dei dubbi che non mi stanno facendo vivere bene e riguardano innanzitutto:
1) La questione recidive: mi rovinano proprio l'anima...leggo di persone che dopo anni hanno una recidiva, ma una volta che il versamento è assorbito perché dovrebbe esserci una recidiva?
2) Il dubbio principale invece riguarda lo sport. Euforico per la notizia datami dal medico che mi fece l'Ecocardiogramma a fine agosto, il quale diceva che il cuore era perfetto e potevo tornare a fare qualsiasi cosa, mi diedi nuovamente alla corsa e al calcio e da gennaio 2023 alla palestra.
Come mai non mi hanno fatto aspettare la nuova risonanza magnetica o una prova da sforzo prima di farmi riprendere lo sport?
Potrei aver vanificato tutto? Ho giocato alla roulette russa dall'ok per lo sport ad oggi? Devo lasciare la palestra?
Sono disperato...
Sono un ragazzo di 23 anni e volevo spiegarvi un attimo una situazione che non mi rende sereno:
A maggio del 2022 per la prima volta nella mia vita sono finito in ospedale dopo quella che sembrava un'influenza "di stomaco" ho avuto una "Miopericardite in assenza di compromissione della funzione contrattile e complicanze aritmiche" con versamento di 7 mm curata in ospedale con sole 2 pasticche di antinfiammatorio al giorno e una di copertura gastrica, ricordo quel fortissimo dolore che mi svegliò si attenuò già la sera del ricovero, la mattina dopo era un dolorino, dopo pochi giorni non avevo nulla se non affanno nel fare le scale, il ricovero durò 1 settimana e la terapia durò in tutto 3 settimane. Durante l'ultima giornata di ricovero effettuai la RM che a detta del medico: "non ci sono grossi problemi, ci sono solo gli esiti dell'infiammazione". Infatti sulla carta le strutture del cuore erano ok ma vi era ovviamente edema e poi sospetta alterazione di natura fibrotica che interessa subepicardio del segmento laterale medio.
Da quello che ho potuto constatare non ci sono state complicanze e infatti a luglio ho effettuato elettrocardiogramma risultato perfetto e a fine agosto Ecocardiogramma risultato perfetto addirittura senza un minimo di versamento pericardico con la quale il medico mi disse addirittura che potevo fare da subito qualsiasi tipo di sport, ho seguito le sue indicazioni e ho fatto calcio e corsa per tipo 2 mesi, fino a Novembre dove a causa di lavoro/Covid/studio sono stato fermo altri 2 mesi.
Ho dei dubbi che non mi stanno facendo vivere bene e riguardano innanzitutto:
1) La questione recidive: mi rovinano proprio l'anima...leggo di persone che dopo anni hanno una recidiva, ma una volta che il versamento è assorbito perché dovrebbe esserci una recidiva?
2) Il dubbio principale invece riguarda lo sport. Euforico per la notizia datami dal medico che mi fece l'Ecocardiogramma a fine agosto, il quale diceva che il cuore era perfetto e potevo tornare a fare qualsiasi cosa, mi diedi nuovamente alla corsa e al calcio e da gennaio 2023 alla palestra.
Come mai non mi hanno fatto aspettare la nuova risonanza magnetica o una prova da sforzo prima di farmi riprendere lo sport?
Potrei aver vanificato tutto? Ho giocato alla roulette russa dall'ok per lo sport ad oggi? Devo lasciare la palestra?
Sono disperato...
Buonasera,
vorrei innanzitutto dirle che le sue preoccupazioni sono assolutamente lecite. Tuttavia e' giusto fornirle alcuni dettagli.
La miocardite e/o miopericardite e' una infiammazione del muscolo e/o "foglietto" esterno del cuore con diverse cause (spesso non tracciabili). Superata la fase acuta (ospedale), generalemente si chiede al paziente di astenersi dall'attivita' fisica per 3 o 6 mesi. Per tornare all'attivita' fisica ci sarebbe bisogno di eseguire un ecocardiogramma, un ECG ed eventualemte una prova da sforzo. Non vi e' una indicazione stretta a ripetere una risonanza se i suddetti esami sono nei limiti.
La recidiva e' possibile (seppur rara) perche' come per qualsiasi patologia esiste una predisposizione genetica.
vorrei innanzitutto dirle che le sue preoccupazioni sono assolutamente lecite. Tuttavia e' giusto fornirle alcuni dettagli.
La miocardite e/o miopericardite e' una infiammazione del muscolo e/o "foglietto" esterno del cuore con diverse cause (spesso non tracciabili). Superata la fase acuta (ospedale), generalemente si chiede al paziente di astenersi dall'attivita' fisica per 3 o 6 mesi. Per tornare all'attivita' fisica ci sarebbe bisogno di eseguire un ecocardiogramma, un ECG ed eventualemte una prova da sforzo. Non vi e' una indicazione stretta a ripetere una risonanza se i suddetti esami sono nei limiti.
La recidiva e' possibile (seppur rara) perche' come per qualsiasi patologia esiste una predisposizione genetica.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.