Salve e un ragazzo di 27 anni ed è da quando ne ho 15 che faccio uso di psicofarmaci ho sempre bevut
2
risposte
Salve e un ragazzo di 27 anni ed è da quando ne ho 15 che faccio uso di psicofarmaci ho sempre bevuto tutti i sabati ma sono comunque riuscito a farmi togliere le benzodiazepine e metà sertalina ora invece non riesco a stare senza delozaphani che lo prendo da 5 anni a questa parte non ho una diagnosi perlomeno l' unica che ho avuto è stata quando sono stato dimesso dall'ospedale psichiatrico disturbo ossessivo compulsivo la mia psichiatra dice che posso bere solo durante le feste purché non esageri ma il giorno dopo io senza terapia non riesco a stare e ho paura di aver sviluppato una sorta dipendenza dal delorazhepam perché mi sono alzato la dose avendo anche dei benefici prendo anche la sertalina, la quetiapina ma sembra che avvolte mi senta sedato altre volte no insomma ci sono ansiolitici non benzodiazepine
Salve, confermata la giustezza di quanto le ha raccomandato la sua psichiatra, è possibile che lei abbi sviluppato un pò di dipendenza dal delorazepam in quanto benzodiazepina. Le suggerisco di fare con la sua specialista un piano che non guardi solo alla sintomatologia del momento, ma al prossimo futuro, possibilmente più libero dai farmaci. Difficile riuscirci autonomamente e anche con i soli farmaci. Le consiglio vivamente un buon percorso di psicoterapia e una riduzione delle benzodiazepine molto, molto graduale.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno,
in questo quadro, con il delorazepam assunto da diversi anni, con un aumento autonomo del dosaggio e con la percezione che senza quel farmaco non possa stare bene, è comprensibile che nasca il timore di una possibile dipendenza farmacologica. sicuramente è un fenomeno clinico possibile quando un ansiolitico benzodiazepinico viene assunto a lungo e diventa il principale strumento di regolazione dell’ansia.
Il fatto che lei riferisca benefici soggettivi all’aumento della dose, ma anche una sensazione variabile di sedazione legata all’associazione con sertralina e quetiapina, suggerisce che l’equilibrio complessivo della terapia non sia del tutto stabile. Non significa “sbagliata”, ma probabilmente da rivalutare nel suo insieme, anche alla luce della diagnosi (che appare non del tutto definita nel tempo).
L’uso di alcol, anche se limitato a contesti festivi, è un elemento clinicamente rilevante quando si assumono benzodiazepine e altri psicofarmaci. non tanto per colpa o divieti assoluti, quanto perché può accentuare oscillazioni di ansia, sedazione e bisogno del farmaco nei giorni successivi.
Esistono ansiolitici che non sono benzodiazepine, ma la loro scelta ha senso solo dopo una rivalutazione complessiva del quadro e non come semplice sostituzione.
Resto a disposizione.
Dr. Gianvito Elicio
in questo quadro, con il delorazepam assunto da diversi anni, con un aumento autonomo del dosaggio e con la percezione che senza quel farmaco non possa stare bene, è comprensibile che nasca il timore di una possibile dipendenza farmacologica. sicuramente è un fenomeno clinico possibile quando un ansiolitico benzodiazepinico viene assunto a lungo e diventa il principale strumento di regolazione dell’ansia.
Il fatto che lei riferisca benefici soggettivi all’aumento della dose, ma anche una sensazione variabile di sedazione legata all’associazione con sertralina e quetiapina, suggerisce che l’equilibrio complessivo della terapia non sia del tutto stabile. Non significa “sbagliata”, ma probabilmente da rivalutare nel suo insieme, anche alla luce della diagnosi (che appare non del tutto definita nel tempo).
L’uso di alcol, anche se limitato a contesti festivi, è un elemento clinicamente rilevante quando si assumono benzodiazepine e altri psicofarmaci. non tanto per colpa o divieti assoluti, quanto perché può accentuare oscillazioni di ansia, sedazione e bisogno del farmaco nei giorni successivi.
Esistono ansiolitici che non sono benzodiazepine, ma la loro scelta ha senso solo dopo una rivalutazione complessiva del quadro e non come semplice sostituzione.
Resto a disposizione.
Dr. Gianvito Elicio
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.