Salve dottori, sono un ragazzo di 23 anni, circa 1 mese fa avvertivo dei smaltiti dei battiti e face
Salve dottori, sono un ragazzo di 23 anni, circa 1 mese fa avvertivo dei smaltiti dei battiti e facendo una visita mi è stato detto che si trattava di extrasistole sopraventricolare e il medico pensava che era dovuto a un reflusso gastrofageo e mi ha prescritto una cura con mezza sequacor da 1.25 al giorno e una riopan prima di pranzo e cena.. Con il passare dei giorni e delle settimana questi sintomi sono peggiorati e sono arrivato ad avere queste extrasistole più forti e insistentemente con periodi di bigeminia in cui avvengono un battito e una extrasistole e questo dura dai 15 ai 40 secondi.. Ho contatto un altro dottore e ho fatto un altra visita e mi è stato detto di avere un prolasso della mitrale con extrasistole bigemine e una valvola che non si chiude bene.. Ho fatto l Holter e in 24 h ci sono state 4485 extrasistole con lunghi periodi di bigeminità e mi è stato detto di prendere il sequacor 2.5 ed è da 2 giorni che ho iniziato la cura.. Noto che a riposo le extrasistole scompaiono o comunque sono poche e del tutto innocue mentre quando sono in movimento ne percepisco di più e di continuo.. Oggi facendo 20 minuti di corsa ho notato che le extrasistole fossero presenti e dopo essermi fermato avevo lunghi periodi di bigeminismo.. Inoltre accuso dolore nella parte sinistra del petto dove ci sono le costole.. Vorrei un aiuto e un consiglio riguardo tutto ciò, sono molto preoccupato per questo, soprattutto dopo avere letto il caso Astori che dopo un mese é stato scoperto che la causa della sua morte sia stata proprio l extrasistole sopraventricolare.. Attendo risposte, grazie in anticipo per il vostro tempo dedicato a leggere la mia situazione
6 risposte
Sarebbe utile valutare l'andamento delle extrasistoli mediante l'esecuzione di un Test da Sforzo, al fine di valutarne la tipologia e l'eventuale incremento nel corso di attività fisica.
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Bisognerebbe capire bene l'origine delle extrasistoli sulla base dell'elettrocardiogramma 12 derivazioni e completare la diagnostica con un ECG da sforzo.
Bisognerebbe vedere da quale zona nascono le extrasistoli e perché ! Sicuramente il pvm c’entra comunque una prova da sforzo massimale ed eventualmente una RM cardiaca la farei e nel frattempo starei a riposo
Le extrasistoli sopraventricolari sono molto spesso di natura benigna. E' ovvio che qualora ci fossero in più degli automatismi (nel suo caso tratti di bigeminismo sopraventricolare) è sempre meglio studiarli con indagini di secondo livello. Una prova da sforzo massimale regolare associata a holter ed ecocardiogramma regolari a mio avviso escludono la possibilità che si tratti di un evento patologico, senza la necessità di eseguire una risonanza. Le consiglio inoltre di controllare la tiroide. Cari saluti.
intanto il caso Astori era conseguente ad un aritmia di tipo ventriocolare legato ad un alterazione di tipo genetico. la sua situazione di extrasistoli da prolasso valvolare mitralico, il consiglia è quello di valutare tramite tHolter l'efficacia del bisoprololo a 2,5 mg, e nel coso fosse confermato il numero di extrasistoli cambiare il tipo di beta bloccante .
Buongiorno, Innanzitutto bisognerebbe escludere cause comuni di extrasistolia quali utilizzo di sostanze eccitanti, utilizzo eccessivo di caffeina ed alcol, deprivazione di sonno, ipertiroidismo, malattia da reflusso gastro esofageo, alcuni farmaci antidepressivi etc. Escluse queste cause, si focalizza l'attenzioni sulle cause cardiache. Ho letto che ha già effettuato un holter ECG 24h ed un ecocardiogramma. Le consiglio di effettuare ancora un test da sforzo massimale per verificare il comportamento dell'extrasistolia sotto sforzo e soprattutto capirne la morfologia e quindi l'origine. Esistono extrasistoli "benigne" da monitorare ed eventualmente esclusivamente da trattare farmacologicamente se sintomatiche ed altre extrasistoli da approfondire con esami di III livello. Se ha necessità non esiti a contattarmi, resto a disposizione. Dott. Francesco Borrelli, Specialista in Medicina dello Sport e dell'Esercizio Fisico, Master in Cardiologia dello Sport
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




