Salve Dottori, ho 33 anni, mi è stata diagnosticata ansia e ipocondria (spesso mi sento stanco, ho s
Salve Dottori, ho 33 anni, mi è stata diagnosticata ansia e ipocondria (spesso mi sento stanco, ho sensazione di confusione mentale con leggeri capogiri, mi sveglio sempre con mal ti testa che si allevia solo dopo pranzo e dopo cena oppure quando riposo, spesso sento fastidio al petto e come difficoltà a respirare soprattutto quando guido o sto in auto, e spesso sento il bisogno di fare volontariamente come dei rutti sempre a causa del fastidio che provo al centro del petto o verso la trachea). Da fine ottobre a fine dicembre ho assunto una cpr di xanax rp da 0.5 su prescrizione dello psichiatra. Dopo iniziale miglioramento, ho notato dei peggioramenti così mi è stato prescritto di prendere una seconda cpr di xanax rp da 0.5 anche alle 18. Per i primi giorni meglio ma poi di nuovo peggioramento. Attualmente ancora prendo queste due cpr perché se non ne prendo una (ho provato a lasciare quella della sera) sto ancora più male. Una settimana fa, vedendo che la cura a base di Xanax non faceva molto effetto, ho deciso di rivolgermi ad un neurologo il quale mi ha fatto capire che lo xanax non è una cura. Mi ha prescritto di continuare con lo Xanax se ancora non riesco a farne a meno in più 10 gocce di escitalopram (iniziare con 1 goccia e aumentare di una goccia ogni giorno, ad oggi sono arrivato a 6 gocce). Mi ha dato anche pineal tens bustine che ho preso solo per i primi 3 gg perché ho avuto un po' paura. I miei timori nascono dal fatto che l'escitalopram, se ho ben capito, serve per aumentare il livello di serotonina; nel pineal c'è il triptofano che serve anch'esso ad aumentare la serotonina (giusto?). Prendendoli entrambi, rischio una sindrome serotoninergica? Ultimamente (già prima di iniziare l'escitalopram) sto avvertendo delle mioclonie (non sempre nello stesso punto), soprattutto di sera e durante la notte. Devo preoccuparmi? Il peneal converrebbe non prenderlo? Inoltre, ho magnesio a 1.8 (1.8-2.9 mg/dl), sodio a 140 (135-148 mmol/L), potassio a 4.1 (3.50-5.30 mmol/L) e acido folico a 4.2 (3.9-17.7 ng/ml). Potrebbe essere utile un'integrazione di magnesio e acido folico?
2 risposte
Buonasera e piacere Come lei nota i suoi valori ematici dei vari minerali e vitamine sono entro il range di normalità, quindi non c’è necessità di integrazione. L’uso di SSRI con triptofano è sconsigliato.
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Buonasera l’associazione è assolutamente sconsigliata come ha ben visto lei le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra per qst problematiche perché è la specializzazione attinente e ha più esperienza ... lo xanax non è una cura lo è un SSRI come escitalopram ma siamo ancora lontani dal dosaggio e soprattutto bisogna portare un po di pazienza almeno due settimane per vedere gli affetti terapeutici una volta stabiliti è mantenuto nel tempo si può pensare ad una riduzione graduale dello xanax se ha dubbi e necessita di essere seguito non esiti a contattarmi! Cordiali saluti
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