Salve dottore/i, Scrivo poiché i medici che mi hanno presa in carico hanno avuto opinioni contrast
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Salve dottore/i,
Scrivo poiché i medici che mi hanno presa in carico hanno avuto opinioni contrastanti e relative cute diverse.
Ho 20 anni, e avevo una piccola cisti sebacea sulla spalla che nell'arco di pochi giorni si è infiammata sino a far diventare la camera cistica di circa 4cm. Dopo varie settimane e svariate cure tra cui creme antibiotiche e ittiolo, e solo dopo due settimane cura antibiotica.. la cisti è completamente esplosa rilasciando per due giorni una quantità di liquido abnorme.
Mi sono recata al pronto soccorso dove hanno tentato di spremerla senza anestesia poiché mi è stato detto che era impossibile farla... Mi hanno trasferita così al reparto ambulatoriale di chilurgia. Dove un'infermiera ha continuato a spremerla ( senza anestesia) fin quando ha "pulito la ferita" mi è stato detto che dovrà guarire per seconda intenzione quindi hanno applicato uno zaffo e la medicazione. Dovrei fare altre 3/4 medicazioni.
Attualmente mi hanno detto che è pervenuta fuori spontaneamente un pezzo di capsula... La ferita continua dopo tre giorni ancora a sanguinare. La mia domanda è la camera cistica è di 4 cm è possibile che essa esca spontaneamente? Se così non fosse si riformerà con conseguente operazione? Inoltre quali sono i tempi di ripresa poiché ha due settimane che manco da lavoro,
Essendo un meccanico e sempre a contatto con ambienti poco puliti il mio datore di lavoro mi chiede una guarigione completa ovviamente.
Inoltre la ferita che si rimarginerà per seconda intenzione lascerà aperto un buco?
Grazie dell'attenzione. In attesa di un riscontro vi porgo i miei più cordiali saluti.
Scrivo poiché i medici che mi hanno presa in carico hanno avuto opinioni contrastanti e relative cute diverse.
Ho 20 anni, e avevo una piccola cisti sebacea sulla spalla che nell'arco di pochi giorni si è infiammata sino a far diventare la camera cistica di circa 4cm. Dopo varie settimane e svariate cure tra cui creme antibiotiche e ittiolo, e solo dopo due settimane cura antibiotica.. la cisti è completamente esplosa rilasciando per due giorni una quantità di liquido abnorme.
Mi sono recata al pronto soccorso dove hanno tentato di spremerla senza anestesia poiché mi è stato detto che era impossibile farla... Mi hanno trasferita così al reparto ambulatoriale di chilurgia. Dove un'infermiera ha continuato a spremerla ( senza anestesia) fin quando ha "pulito la ferita" mi è stato detto che dovrà guarire per seconda intenzione quindi hanno applicato uno zaffo e la medicazione. Dovrei fare altre 3/4 medicazioni.
Attualmente mi hanno detto che è pervenuta fuori spontaneamente un pezzo di capsula... La ferita continua dopo tre giorni ancora a sanguinare. La mia domanda è la camera cistica è di 4 cm è possibile che essa esca spontaneamente? Se così non fosse si riformerà con conseguente operazione? Inoltre quali sono i tempi di ripresa poiché ha due settimane che manco da lavoro,
Essendo un meccanico e sempre a contatto con ambienti poco puliti il mio datore di lavoro mi chiede una guarigione completa ovviamente.
Inoltre la ferita che si rimarginerà per seconda intenzione lascerà aperto un buco?
Grazie dell'attenzione. In attesa di un riscontro vi porgo i miei più cordiali saluti.
Per una cisti infetta la terapia è l’apertura è il drenaggio con garza iodoformica o soluzione di cloro. L’anestetico locale in presenza di infiammazione non libera le Amine anestetiche quindi inutile
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