Salve , dopo un rapporto anale (prima volta)un po’ violento con il mio partner , ho riscontrato del

Salve , dopo un rapporto anale (prima volta)un po’ violento con il mio partner , ho riscontrato del dolore nei giorni successivi, ho atteso nella speranza che passasse da solo perché mi vergognavo un po’ a parlarne ad un medico , a distanza di 3 mesi ne ho parlato con il medico di famiglia che mi ha dato una crema per le emorroidi e inizialmente ha rimosso tutto il bruciore all’interno , ma ho ancora un dolore forte all’ano che si estende fino all’utero , ho effettuato ecografie, colon scopia , risonanza magnetica ma non risulta nulla, il medico presume che dipenda dal nervo del pavimento pelvico.. Sinceramente non so a quale dottore rivolgermi, e cosa devo fare perché il dolore è costante e sembra aumentare nel tempo condizionando la vita , da qualche giorno sto assumendo freenerv + dicloreum , qualcuno può aiutarmi?? Grazie in anticipo

2 risposte


Buonasera, Un rapporto anale può facilmente essere traumatico, se la preparazione non è ottimale o praticato con irruenza. Solitamente non si rilevano danni importanti, ma anche una abrasione può evolvere in ragade e diventare un problema serio e invalidante. Non è assolutamente corretto assumere farmaci/creme senza sapere se o cosa stiamo cercando di curare. Le consiglio caldamente di sottoporsi a visita proctologica con proctoscopia: sarà poi il suo specialista a valutare e darle la terapia giusta per il suo problema, e in tempi brevi tornerà a sorridere e alla sua normalità! Saluti

Dr. Giovanni Maugeri

Dr. Giovanni Maugeri

chirurgo vascolare

Sesto San Giovanni

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gent.ma, mi orienterei verso due percorsi terapeutici: un Fisiatra specializzato in diagnosi e riabilitazione del pavimento pelvico (non sono tanti purtroppo, se abita nella zona di Bologna posso indicarle il nominativo di quella con la quale collaboro) e, se venisse confermata l'ipotesi diagnostica (verosimile) di irritazione neurologica, proverei anche un ciclo di agopuntura. Coraggio!

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.