Salve. Da quasi un mese mi sono comparse delle chiazze, o per meglio dire delle zone leggermente arr
1
risposte
Salve. Da quasi un mese mi sono comparse delle chiazze, o per meglio dire delle zone leggermente arrossate sulla pelle della fronte e delle tempie, a ridosso dell’ attaccatura dei capelli. Queste macchie/chiazze erano inizialmente pruriginose è un po’ ruvide, adesso sono meno pruriginose ma la pelle in corrispondenza è secca e in particolare le macchie sulle tempie, hanno da qualche giorno una patina bianca fine sopra, che si estende anche alla porzione vicina di cuoio capelluto. Le macchie mi sembrano più evidenti al mattino e dopo aver lavato il viso. Inizialmente avevo notato anche un leggero prurito (presente solo in alcuni momenti) anche a cuoio capelluto, sotto le orecchie in corrispondenza della mandibola, ai lati del naso, in alcune zone di barba e basette e alle sopracciglia, ma senza macchie/arrossamenti. Ho sempre sofferto di forfora e pelle “unta” sul viso,ma non so se sia attinente a quest’ultimo problema. Inoltre per vari motivi, quando mi è comparso questo problema dormivo in un letto in cui non avevo potuto cambiare lenzuola per circa due mesi. Sono preoccupato perché il prurito è diminuito, ma le macchie non sono affatto scomparse. Inoltre Ho avuto in famiglia casi di basalioma, carcinoma squamocellulare e melanoma. Il medico di medicina generale che ho consultato non mi ha saputo dire niente di preciso, rimandandomi ad una visita dermatologica, mi ha solo detto che gli sembrava una reazione da contatto e mi ha prescritto un antistaminico per il prurito, ma io non ho cambiato detergenti e ho sempre gli stessi occhiali, nè credo di essere venuto a contatto con qualcosa di insolito.
Buongiorno,
dalla descrizione che riporta (chiazze leggermente arrossate con sottile desquamazione biancastra su fronte, tempie e attaccatura dei capelli, con interessamento di sopracciglia, lati del naso, barba e cuoio capelluto e una storia di forfora e pelle seborroica) il quadro è molto compatibile con una dermatite seborroica.
Si tratta di una condizione benigna e molto comune, che interessa soprattutto le aree della pelle ricche di ghiandole sebacee (cuoio capelluto, sopracciglia, lati del naso, barba, attaccatura dei capelli).
Alla base c’è spesso una reazione infiammatoria della pelle a un lievito chiamato Malassezia.
Questo microrganismo fa parte della normale flora cutanea, ma in alcune persone può proliferare maggiormente nelle zone ricche di sebo e provocare arrossamento, desquamazione e prurito.
Il fatto che le chiazze siano:
- localizzate nelle zone tipiche seborroiche,
- associate a forfora e pelle grassa,
- con sottile desquamazione biancastra,
è molto suggestivo proprio per questo tipo di dermatite.
Dormire su lenzuola non cambiate per qualche tempo non è una causa tipica di questa condizione.
Per quanto riguarda la sua preoccupazione sui tumori cutanei: le lesioni che descrive non hanno caratteristiche tipiche di basalioma, carcinoma squamocellulare o melanoma, che di solito si presentano in modo molto diverso (noduli, ulcerazioni, lesioni pigmentate irregolari ecc.).
Naturalmente senza vedere direttamente la pelle non è possibile fare una diagnosi definitiva, quindi la visita dermatologica resta la scelta corretta se il problema persiste. Nella maggior parte dei casi, se si tratta di dermatite seborroica, il trattamento consiste in prodotti antifungini o anti-infiammatori locali e in shampoo specifici per il cuoio capelluto, che aiutano a controllare la proliferazione della Malassezia e l’infiammazione della pelle.
dalla descrizione che riporta (chiazze leggermente arrossate con sottile desquamazione biancastra su fronte, tempie e attaccatura dei capelli, con interessamento di sopracciglia, lati del naso, barba e cuoio capelluto e una storia di forfora e pelle seborroica) il quadro è molto compatibile con una dermatite seborroica.
Si tratta di una condizione benigna e molto comune, che interessa soprattutto le aree della pelle ricche di ghiandole sebacee (cuoio capelluto, sopracciglia, lati del naso, barba, attaccatura dei capelli).
Alla base c’è spesso una reazione infiammatoria della pelle a un lievito chiamato Malassezia.
Questo microrganismo fa parte della normale flora cutanea, ma in alcune persone può proliferare maggiormente nelle zone ricche di sebo e provocare arrossamento, desquamazione e prurito.
Il fatto che le chiazze siano:
- localizzate nelle zone tipiche seborroiche,
- associate a forfora e pelle grassa,
- con sottile desquamazione biancastra,
è molto suggestivo proprio per questo tipo di dermatite.
Dormire su lenzuola non cambiate per qualche tempo non è una causa tipica di questa condizione.
Per quanto riguarda la sua preoccupazione sui tumori cutanei: le lesioni che descrive non hanno caratteristiche tipiche di basalioma, carcinoma squamocellulare o melanoma, che di solito si presentano in modo molto diverso (noduli, ulcerazioni, lesioni pigmentate irregolari ecc.).
Naturalmente senza vedere direttamente la pelle non è possibile fare una diagnosi definitiva, quindi la visita dermatologica resta la scelta corretta se il problema persiste. Nella maggior parte dei casi, se si tratta di dermatite seborroica, il trattamento consiste in prodotti antifungini o anti-infiammatori locali e in shampoo specifici per il cuoio capelluto, che aiutano a controllare la proliferazione della Malassezia e l’infiammazione della pelle.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- NEL REFERTO RFM CEREBRALE MI HANNO SCRITTO LA SEGUENTE DIAGNOSI, COSA VUOL DIRE? Si riconoscono alcune aspecifiche areole iperitense nelle immagini a TR lungo ,puntiformi,di aspetto gliotico-aspecifico,su possibile base microangiopatica cronica.- quadro pansinusitico
- Salve sono una donna di 57 anni in menopausa da due anni , appena sono andata in menopausa durante un controllo ematico ho notato un'innalzamemto delle gamma gt a 120 a di alt e ast a 75 da li ho iniziato a seguire una dieta rigida e a fare esami di ogni genere , tutti gli esami sulle epatiti e seguita…
- Buongiorno scrivo per mia mamma 67anni lei deve essere operata con tecnica artrodesi alla caviglia per artrosi. Lei ha l artrite reumatoide in cura con metotrexato 10mg sottocute,volevo sapere se deve sospendere il metotrexato e quanti giorni prima dell operazione e quando riprenderlo dopo l operazione…
- Buongiorno sono una donna di 69 anni ho un lieve scivolamento della vertebra del collo c6 ho osteofiti ma la cosa che mi disturba da due anni sono le parestesie alle mani ho fatto terapia cortisonica sto assumendo la Lyrica ho fatto ozono agopuntura ma il problema sussiste cosa dovrei fare
- Chiedo a voi esperti..come può una persona elaborare la fine di una relazione lunga prima ancora che finisca? Parlo di 5/10 anni insieme, che finisco avendo ancora amore e dopo pochissimo l'altra persona volta pagina e va avanti con qualcun altro. Dicendo, in questo specifico caso, che è perché aveva…
- Buonasera, è da un anno circa che ho avuto due attacchi di gotta con livello 7,8 di acido urico. È casuale che da un anno circa prendo il Sintrom come coagulante in quanto sono abbastanza attento sia al cibo che alle bevande che contengono le purine oppure può essere proprio il Sintrom che mi crea i…
- Buongiorno io prendevo Cardilene 300 da quando ho fatto 8nfarto 3 anni fa, ora non si trova più, quale farmaco lo può sostituire??
- Buongiorno. In seguito ad una caduta del 30/11/25, ho riportato una frattura del piatto tibiale ginocchio sn, trattata con immobilizzazione a mezzo tutore per un mese e mezzo. Una settimana fa ho effettuato una RM poiché il ginocchio mi fa ancora male nella parte posteriore. Riporto l'esito: L'esame…
- Buongiorno, due mesi e mezzo fa ho avuto l'influenza, dopo almeno 15 anni che non la prendevo, presi quella chiamata K, con febbre che aveva sfiorato i 40 C. Una decina di giorni sono iniziati dei malesseri tipici dell’influenza - catarro, raffreddore e disturbi intestinali - ma la febbre l’ho avuta…
- Salve sono una donna di 40 anni. Da 4 mesi soffro di un dolore sordo e intermittente nella zona destra tra le costole e l ombelico (flessura epatica del colon). Il dolore si irradia anche alla schiena sempre lato destro. Ho fatto tutti gli esami del sangue ( un po' di carenza di ferro e vitamina D),…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.