Salve,da circa 6 anni ho problemi di memoria a breve termine.Una prima visita dal neurologo, mi diag
Salve,da circa 6 anni ho problemi di memoria a breve termine.Una prima visita dal neurologo, mi diagnosticó che era solo stress.Io sinceramente nn mi sentivo x niente stressata!dall' ora il problema mi é diventato davvero un problema. Ho 53 anni ,avere questi vuoti di memoria mi distabilizzano.Sono andata da un altro neurologo perché sto accusando,stati d ansia generalizzata e capire cosa mi sta succedendo.Ho fatto una RM al cervello e tronco encefalico ed é risultato quanto segue:Diverse piccole immagini(dimensioni max di 3_4mm)con qualche iniziale segno di confluenza,caratterizzate da iperintensitá FLAIR e T2 a livello della sostanza bianca dei centri semiovali,in estensione periferica alle giunzioni corticomidollari e superiore in direzione delle corone radiate,in particolare in sede frontale antero- bilaterale,e parietale soprattutto periferica sottocorticale bilaterale. Nessuna delle immagini presenta specifici correlati nelle scansioni pesate in suscettibilità magnetica o in diffusione, ma distribuzione, morfovolumetria e dimensioni medie ne suggeriscono in prima ipotesi la natura di esiti gliotici di scarsa specificità, ma con etiologia vascolare(usualmente caratterizzati da un diametro di circa 1-2 mm nei casi a genesi cefalalgica,sino a 5-6mm nei quadri a genesi arteriosclerotica sottocorticale)mentre gli stessi parametri (distribuzione, caratteristiche morfologiche)nn sembrano suggestive per ipotesi di carattere infiammatorio;il quadro merita ulteriore approfondimento anamnestico, clinico-obbiettivo,strumentale e di laboratorio in relazione all'etá( 53 anni)relativamente giovanile del soggetto, se ritenuto opportuno dal curante.Sistema ventricolocisternale sopratentoriale in asse,a morfologia conservata,non dilatato.Il margine anteriore libero del tentorio si trova in posizione relativamente elevata e arretrata rispetto allo splenio del corpo calloso e viene soprattutto a destra"scavalcato"dall'istmo del giro del cingolo, variante anatomia individuale senza valore patologico.Questo é il tutto,grazie.
2 risposte
Buonasera. Il quadro RM deporrebbe in prima ipotesi per esiti gliotici (aspecifici?), ossia legati a un problema di tipo vascolare cronico. Giustamente il neuroradiologo, che non ha tutte le informazioni anamnestiche e cliniche, rimanda al neurologo clinico l'interpretazione del dato. Quindi il compito del neurologo è quello di interpretare il dato RM e correlarlo con la sua anamnesi e il quadro clinico e neuropsicologico. Di lei sappiamo solo la sua età e i suoi sintomi (disturbo di memoria e breve termine, che però potrebbe essere anche etichettato come deficit attentivo, viste le scarse informazioni che ci fornisce...). Per capire se i suoi disturbi siano di tipo organico (potenzialmente anche legati al quadro RM) o di tipo funzionale (disturbo d'ansia) è assolutamente necessario che si rivolga a un neurologo che, valutati anamnesi, esame obiettivo e dato RM, saprà consigliarle un'eventuale integrazione diagnostica/trattamento farmacologico. Certamente il fatto che il suo disturbo duri da 6 anni deporrebbe più a favore dell'ipotesi funzionale, anche in considerazione del fatto che resta un disturbo assolutamente isolato, sostanzialmente stazionario e non inficiante le attività di vita quotidiana. Ma questa ipotesi va circostanziata con una visita neurologica ed eventualmente con un approfondimento neuropsicologico, a giudizio del neurologo. Cordialità
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