Salve.Comincio ad essere preoccupato.Ho una media di 11-12 attacchi al mese.Soffro di cefalea

Salve. Comincio ad essere preoccupato. Ho una media di 11-12 attacchi al mese. Soffro di cefalea da quando ho 16 anni. Ora ne ho 50. Prendevo difmetre, poi relpax ed ora almogran 12.5. Sono stato in terapia in diverse strutture. Ho preso di tutto,diverse profilassi con scarsi miglioramenti,anche botulino. Cosa devo fare? Grazie

8 risposte


Riprendere in considerazione una nuova valutazione specialistica neurologica per una ottimizzazione della terapia medica, evidentemente c'è una riacutizzazione della sintomatologia o la possibilità che si sviluppi una forma di cefalea a carattere cronico.

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La situazione potrebbe divenire critica nel senso dello sviluppo di una cefalea cronica quotidiana non più responsiva ai farmaci analgesici al bisogno. Sono molto sorpreso che nessuno le abbia spiegato che il dolore cranio facciale (cefalea, emicrania e nevralgie) vadano trattate con farmaci per la profilassi da assumere quotidianamente e solo al bisogno con farmaci analgesici (nel sul caso Triptani ed Indometacina/caffeina). Questi assunti ripetutamente da soli conducono ad una cronicizzazione del dolore che poi diviene farmaco resistente. A quel punto è necessaria una disintossicazione dagli analgesici che si accompagna ad una sindrome astinenziale. La situazione va pertanto gestita da un neurologo esperto in terapia del dolore. Una alternativa terapeutica non farmacologica per via generale ma locoregionale sono i blocchi antalgici a livello del nervo grande occipitale. Qualora volesse saperne di più può cercare sul web un mio articolo che tratta di iposensibilizzazione mediante blocchi antalgici o contattarmi direttamente scrivendo il mio nome e cognome sul motore di ricerca del suo pc. Troverà facilmente i miei contatti. Cordialmente.


Nella diagnosi differenziale delle cefalee intervengono numerose forme come la cefalea a grappolo di Bing-Horton,l'emicrania cronica parossistica,la nevralgia trigeminale,l'arterite temporale,da analgesici,la sindrome di Raeder,di Gradenigo,di Sluder,di Tolosa-Hunt,di Costen,la sindrome SUNCT,la "complex regional pain syndrome" o CRPS,la sinusite e il glaucoma. Le consiglio una valutazione presso lo specialista in Neurologia.


consiglierie una valutazione presso un medico neurologo che magari sia specializzato in tali patologie. Le consiglierei comunque di farsi seguire anche da osteopata e dentista gnatologo, spesso problemi di tensioni o di malocclusioni possono causare problemi come quelli che lei riscontra.


Salve, come già suggerito, dovrebbe fare una nuova valutazione dal neurologo, in modo da inquadrare con più precisione i suoi sintomi. Inoltre le suggerisco di prendere in considerazione una valutazione osteopatica, in modo da comprendere se vi sono influenze da altre strutture del corpo e associare i trattamenti alla terapia indicata dal medico, così da ottimizzare gli effetti.


Buongiorno, consiglierei un'altra visita neurologica da uno specialista di cefalee. Le suggerisco di tenere in considerazione una visita osteopatica per andare a capire meglio per quale motivo la cefalea si presenti, in che modo e dov'è localizzata. In base a ciò ci sono terapie da seguire specifiche addizionate a quelle mediche. Cordiali saluti.


Buongiorno, sicuramente è fondamentale che continui ad essere inquadrato e seguito da uno specialista neurologo. Inoltre le consiglio vivamente di considerare l'agopuntura, terapia molto indicata per la cefalea e i dolori craniofacciali, può ottenere ottimi risultati anche in casi di dolore cronico e resistenza ai farmaci.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.