Salve cari dottori io dovrei subire intervento di safenectomia della grande safena a detta dell’angi

Salve cari dottori io dovrei subire intervento di safenectomia della grande safena a detta dell’angiologo che mi ha in cura e’l’ unico intervento che io posso fare ho sentito parlare del metodo chiva potrebbe essere indicato per me?la diagnosi è circolo venoso profondo femori-popliteo pervio, insufficenza sa fenica interna destra dilatazione diffusa dell’asse safenico interno destro e varici di gamba destra ai limiti safena interna sx indicazione chirurgica per la safena dx cosa mi consigliate vi ringrazio in attesa di risposta buona giornata. Gemma patrizia

10 risposte


Buongiorno, l'intervento di CHIVA può essere eseguito su qualsiasi paziente abbia un'insufficienza venosa , anche con safena incontinente. Si tratta di un intervento conservativo, eseguito in anestesia locale. Cordiali saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


La corretta indicazione chirurgica e la proposta di alternative terapeutiche sono contestuali alla visita. La chiva è uno degli approcci al trattamento dell'insufficienza venosa. Non tutti la praticano. Deve chiedere al suo chirurgo di riferimento

Dott.ssa Carolina Paciotti

Dott.ssa Carolina Paciotti

chirurgo vascolare

Bracciano

Prenota visita

L’intervento di CHIVA deve essere eseguito se la safena è continente, altrimenti ha poco senso. Ma è sempre necessaria una visita per dare la corretta informazione. Se la diagnosi è quella da lei riportata , il suo medico le ha dato l’indicazione chirurgica corretta.


meglio la siderazione laser, ambulatoriale ,poco invasiva, poco dolorosa.

Dott. Adolfo Di Nardo

Dott. Adolfo Di Nardo

chirurgo generale

Chignolo d'Isola

Prenota visita

Gentile Sig.ra Patrizia. La tecnica CHIVA non viene praticata presso tutti i centri. Se è presente una incontinenza safenica, può essere utile ricorrere al classico stripping oppure alla termoablazione mediante laser. La corretta indicazione va posta successivamente a visita medica. Cordiali saluti.

Dr. Giovanni Licitra

Dr. Giovanni Licitra

chirurgo vascolare

Ragusa

Prenota visita

Gentile signora al giorno d'oggi le techiche ablative termiche (laser e radiofrequenza) o non termiche (moca, colla) sono tecniche di scelta quando l'anatomia lo permette al posto dello stripping. Ovviamente per l'indicazione giusta si dovrebbe effettuare una visita ed un accurato ecocolordopoler. Per quanto riguarda la chirirgia emodinamica (chiva) puo avere sensi in alcuni casi ma se eseguita male può portare a recidive negli anni. Resto a disposizione

Dr. Luca Apruzzi

Dr. Luca Apruzzi

chirurgo vascolare

Monza

Prenota visita

Gentile sig.ra Patrizia con un reflusso della safena e una sua multipla dilatazione non ha molto senso sottoporsi ad un intervento di CHIVA. Utile sarebbe eseguire un Ecocolordoppler. Al momento comunque altre metodiche miniinvasive come le tecniche ablative laser sono sicuramente più rapide più efficaci e meno dolorose con tempi di recupero decisamente più veloci. Un cordiale saluto. Domenico Di Crisci


Salve, esegua un ecocolordoppler di secondo livello, con diametro della Vena Grande Safena e tempo di reflusso. Con questo nuovo esame si rivolga ad uno specialista di Chirurgia Vascolare che adotterà la migliore scelta terapeutica. Esistono varie metodiche di scelta. Tenga conto che il risultato terapeutico è legato ad un ottimo esame

Dott. Elio Ferlaino

Dott. Elio Ferlaino

chirurgo vascolare

Firenze

Prenota visita

Attualmente l’intervento di “esclusione della safena” si avvale di tecniche mini-invasive (laser, radiofrequenza e “colla”). L’intervento chirurgico classico si esegue Ormai solo nel 20% dei casi. Qualora proprio non si volessero tagli o microincisioni (come prevede anche la CHIVA) c’è la più moderna tecnica della scleromousse della safena e delle vene superficiali, senza tagli nè anestesia ma solo piccole iniezioni. Per scegliere la migliore metodica per lei, si parte da un ecocolordoppler venoso ed arterioso degli arti inferiori che è bene che sia eseguito sempre dallo stesso specialista che la curerà. Buona fortuna e mi rendo disponibile per approfondimenti.


Buongiorno, l’Intervento proposto può trovare una corretta indicazione in alcuni casi. Certamente è possibile dare un giusto consiglio solo in seguito ad una visita ed un doppler.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.