Salve buongiorno.ho 43 anni Purtroppo da circa un'anno a seguito di un blocco lombare ho scoperto di
Salve buongiorno.ho 43 anni Purtroppo da circa un'anno a seguito di un blocco lombare ho scoperto di avere la spondiartrosi in fase iniziale che nonostante tutto mi ha limitato nel lavoro e nella vita sportiva. Ora ha distanza di un'anno sto iniziando ad avere dolori e fastidi con i classici crepitii a tutte le articolazioni ( gomiti,spalle,mani, caviglie ecc). Ho consultato un reumatologo e gli esami del sangue sono negativi ma li ripeterò a breve.Ho consultato ovviamente anche un'ortopedico che mi ha prescritto ginnastica posturale e antidolorifici ed escluso infiltrazioni o altri interventi e di avere pazienza perché il corpo ritrovi il suo nuovo equilibrio anche se so' che il dolori del tutto non andranno più via in quanto sicuramente sono inizio di artrosi.Ma è proprio così? Bisogna attendere prima di fare ulteriori indagini?non c'è altro da fare che riguardarsi e attendere?
2 risposte
C'è sempre qualcosa da fare. Per esempio fangoterapia, o fisiokinesi adeguata al quadro clinico. Se poi si trattasse veramente di artrosi diffusa, bisognerebbe fare accertamenti per comprenderne la causa, probabilmente"squilibri ormonali" o problemi di tipo autoimmunitario.
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Buongiorno. Parlare genericamente di “artrosi” non è sufficiente per spiegare tutti i disturbi descritti. L’artrosi deve essere innanzitutto localizzata e classificata: bisogna stabilire quali articolazioni siano realmente interessate, quale sia il grado delle alterazioni e, soprattutto, se tali alterazioni siano effettivamente responsabili dei sintomi. La presenza di crepitii, da sola, non dimostra l’esistenza di un’artrosi clinicamente significativa. Allo stesso modo, un iniziale quadro artrosico della colonna lombare non spiega automaticamente dolori e rumori a spalle, gomiti, mani e caviglie. È necessario distinguere una problematica della colonna vertebrale dalle eventuali patologie delle articolazioni periferiche e considerare anche altre possibili cause. Nel mio ambito, le immagini della colonna devono sempre essere correlate alla sede del dolore, alle limitazioni funzionali e all’esame neurologico: molte alterazioni radiologiche possono essere presenti senza provocare sintomi. Lo stesso principio vale per le articolazioni periferiche. Consiglierei quindi una visita specialistica con tutta la documentazione già eseguita, per inquadrare separatamente i disturbi della colonna e quelli articolari, formulare una corretta diagnosi differenziale e richiedere soltanto gli approfondimenti realmente indicati. Non è corretto concludere fin da ora che tutti i dolori siano inevitabili, permanenti o dovuti all’artrosi.
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