Salve a tutti, vorrei porvi una domanda se possibile. Ho 31 anni ed ho riscontrato una grande ernia

Salve a tutti, vorrei porvi una domanda se possibile. Ho 31 anni ed ho riscontrato una grande ernia iatale dopo avero effettuato una gastroscopia. Non rispondendo piu alla cura farmacologica....o meglio...a periodi si e in altri no.....la mia gastroenterologa, grande professionista, mi ha consigliato di intervenire chirurgicamente tramite laparoscopia vista anche la mia età. Ho letto però che in alcuni casi, circa il 15 per cento, dopo l' intervento si riscontrano problemi abbastanza seri quali DISFAGITE, difficoltà nell' eruttazione ecc....Io sono convinto di voler essere operato però questa cosa mi preoccupa un po ed avendo 31 anni non vorrei compronettermi. Soprattutto la disfagite mi preoccupa. Mi piacerebbe avere un parere in merito di un esperto. Grazie in anticipo

2 risposte


Buongiorno, le indicazioni ad intervenire chirurgicamente in caso di ernia jatale sono molto specifiche e ristrette proprio perché l intervento a volte purtroppo non è risolutivo. Intanto l ernia deve avere delle caratteristiche e poi ci devono essere dei sintomi specifici che non regrediscono più con la terapia. Comunque prima di agire bisogna fare alcuni esami specifici come un rx transito esofago gastrico, una manomentria, e una ph metria. Solo in seguito si decide se fare o meno l'intervento che sicuramente deve essere fatto in laparoscopia. Buona giornata

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno. credo che se il collega che la segue abbia posto indicazione chirurgica, sia certamente la cosa migliore, perché una grossa ernia natale certamente non potrà mai guarire da sola. Consideri che data la sua giovane età sicuramente tenderà ad aumentare correndo il rischio di non potersi poi più alimentare. L'intervento certamente viene eseguito in chirurgia laparoscopica ed abitualmente la degenza è di 24-48 ore. Il rischio della disfagia post-chirurgica in realtà è molto minore, e dipendo molto dall'operatore e dal centro in cui viene eseguito l'intervento e dal tipo di intervento che viene eseguito. Disponibile per ulteriori delucidazioni Cordialmente

Dott. Gianandrea Baldazzi

Dott. Gianandrea Baldazzi

chirurgo generale

Sesto San Giovanni

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.