Salve a tutti. Venti giorni fa ho fatto un viaggio in aereo di 13+6+2 ore (tre tappe) per arrivare i

Salve a tutti. Venti giorni fa ho fatto un viaggio in aereo di 13+6+2 ore (tre tappe) per arrivare in Australia, e subito dopo due settimane di quarantena. Nel viaggio in aereo ho sentito fastidio alle gambe, e ho camminato spesso avanti e indietro. Durante la quarantena non ho avuto la possibilità di uscire dalla stanza, ho camminato pochissimo e gli ultimi giorni ho avuto dolori alle gambe, e non riuscivo in nessun modo a stare seduta a lavorare. Ora sono uscita dall'isolamento da un paio di giorni, e ho ancora dolore alle cosce, a vederle non sono gonfie o peste, ma quando cammino le sento come se fossero piene di lividi. Ho notato anche che ho molto capillari rotti sui fianchi, mi sembrano più di prima della partenza. Faccio fatica a stare seduta, sento molto dolore. Se corro come la carne si muove vedo le stelle. Sapete darmi qualche consiglio? Cosa dovrei fare? Grazie mille

1 risposta


Verosimilmente Lei ha un quadro di insufficienza venosa cronica degli arti inferiori. Le consiglierei una semplice visita specialistica da parte di un Flebologo o Chirurgo Vascolare con esecuzione di un ecocolordoppler che potrà fornirle una diagnosi corretta. Cordiali saluti Dr. MP Viani

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