Salve a tutti, Sabato scorso (19/03) ho passato una serata in discoteca per un compleanno tra amic
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Salve a tutti,
Sabato scorso (19/03) ho passato una serata in discoteca per un compleanno tra amici.
Era la prima volta che andavo in quel locale specifico e siamo stati lì per qualche ora, principalmente su un tavolo dietro le casse.
Il mattino seguente al risveglio, percepisco i classici sintomi da ''postumi'' della serata, un po' di mal di testa, nausea, ma soprattutto un senso di ovattamento all'orecchio dx insieme ad un sibilo.
I giorni successivi però la situazione muta in un fastidio/dolore e senso di ''pressione'', che si estende anche all'orecchio sx, mentre il sibilo rimane invariato, talvolta sembrando che si sposti sull'altro orecchio.
E' qui che inizio a controllare online (so che sarebbe meglio farlo con le pinze) e mi sale un po' di preoccupazione.
Come ho letto da varie fonti, una diagnosi rapida è cruciale, per cui mi sottopongo a visita specialistica (giovedì) dopo aver perso un paio di giorni con il medico di base.
L'otorino effettua un controllo generale e anche la pulizia dell'orecchio, estraendo un discreto quantitativo di cerume.
L'esito della visita è il seguente: non viene notata alcuna infiammazione dell'orecchio e del timpano, al test audiometrico non vi sono anomalie ed anzi, mi dice che ho un orecchio probabilmente più sensibile della media.
Ritiene che si sia trattato di un trauma acustico e che il tutto dovrebbe sistemarsi con il tempo.
Riguardo gli acufeni mi dice che a suo parere dovrebbero sensibilmente ridursi se non scomparire in tempi brevi (15/20 giorni).
Mi consiglia di utilizzare Anauran se il dolore dovesse persistere e uno spray per la pulizia del condotto uditivo per il futuro.
Il giorno successivo però dopo una nottata ''difficile'' vado al ps e mi vengono effettuati nuovi esami, incluso quello timpanometrico, dallo stesso esito. Stavolta però mi viene prescritta la cura con deltacortene 25mg per 9 giorni a scalare che sto seguendo.
Attualmente (9 giorni di distanza dall'evento e 4 dall'inizio della cura) ho ancora un po' di fastidio all'orecchio sx, dolore continuo ma non insopportabile al dx e acufene variabile (maggiormente sibilo al dx ma talvolta ronzio diffuso su tutta la testa specialmente al mattino e sera).
Quello che chiedo è: ritenete che la diagnosi e soprattutto la cura siano adeguate?
Sinceramente dopo tutti questi giorni dal quadro (quasi immutato) non nascondo il sopraggiungere di una certa ansia (ancora più o meno sotto controllo), specialmente per l'acufene continuo che rappresenta la mia più grande preoccupazione perché inabilitante.
Riguardo il dolore non ho riscontrato casi simili, né ho ricevuto grandi feedback dai dottori, come dovrebbe essere interpretato?
Considerata la causa e la mia età (25) può essere fatta una previsione presuntiva di scomparsa dell'acufene?
Grazie in anticipo
Sabato scorso (19/03) ho passato una serata in discoteca per un compleanno tra amici.
Era la prima volta che andavo in quel locale specifico e siamo stati lì per qualche ora, principalmente su un tavolo dietro le casse.
Il mattino seguente al risveglio, percepisco i classici sintomi da ''postumi'' della serata, un po' di mal di testa, nausea, ma soprattutto un senso di ovattamento all'orecchio dx insieme ad un sibilo.
I giorni successivi però la situazione muta in un fastidio/dolore e senso di ''pressione'', che si estende anche all'orecchio sx, mentre il sibilo rimane invariato, talvolta sembrando che si sposti sull'altro orecchio.
E' qui che inizio a controllare online (so che sarebbe meglio farlo con le pinze) e mi sale un po' di preoccupazione.
Come ho letto da varie fonti, una diagnosi rapida è cruciale, per cui mi sottopongo a visita specialistica (giovedì) dopo aver perso un paio di giorni con il medico di base.
L'otorino effettua un controllo generale e anche la pulizia dell'orecchio, estraendo un discreto quantitativo di cerume.
L'esito della visita è il seguente: non viene notata alcuna infiammazione dell'orecchio e del timpano, al test audiometrico non vi sono anomalie ed anzi, mi dice che ho un orecchio probabilmente più sensibile della media.
Ritiene che si sia trattato di un trauma acustico e che il tutto dovrebbe sistemarsi con il tempo.
Riguardo gli acufeni mi dice che a suo parere dovrebbero sensibilmente ridursi se non scomparire in tempi brevi (15/20 giorni).
Mi consiglia di utilizzare Anauran se il dolore dovesse persistere e uno spray per la pulizia del condotto uditivo per il futuro.
Il giorno successivo però dopo una nottata ''difficile'' vado al ps e mi vengono effettuati nuovi esami, incluso quello timpanometrico, dallo stesso esito. Stavolta però mi viene prescritta la cura con deltacortene 25mg per 9 giorni a scalare che sto seguendo.
Attualmente (9 giorni di distanza dall'evento e 4 dall'inizio della cura) ho ancora un po' di fastidio all'orecchio sx, dolore continuo ma non insopportabile al dx e acufene variabile (maggiormente sibilo al dx ma talvolta ronzio diffuso su tutta la testa specialmente al mattino e sera).
Quello che chiedo è: ritenete che la diagnosi e soprattutto la cura siano adeguate?
Sinceramente dopo tutti questi giorni dal quadro (quasi immutato) non nascondo il sopraggiungere di una certa ansia (ancora più o meno sotto controllo), specialmente per l'acufene continuo che rappresenta la mia più grande preoccupazione perché inabilitante.
Riguardo il dolore non ho riscontrato casi simili, né ho ricevuto grandi feedback dai dottori, come dovrebbe essere interpretato?
Considerata la causa e la mia età (25) può essere fatta una previsione presuntiva di scomparsa dell'acufene?
Grazie in anticipo
Buongiorno, fermo restando che questa consulenza non sostituisce una visita approfondita, leggendo la sua storia si evince che abbia subito un trauma acustico. In tal senso la terapia cortisonica non serve a molto a meno che non ci siano segni di patologia in orecchio medio/ flogosi timpanica, ma tanto mi pare di capire che già la abbia iniziata per cui ormai deve terminarla. Riguardo l'acufene non è possibile dire con certezza se esso regredisca o meno ed in quanto tempo ma credo che ci siano chances di miglioramento progressivo. A presto!
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