Salve a tuttiDopo circa 20 anni dall’ intervento di una frattura bimalleolare di cui una trattata

Salve a tutti Dopo circa 20 anni dall’ intervento di una frattura bimalleolare di cui una trattata chirurgicamente perché scomposta (tibiale) con un cerchiaggio e fili kischner...non ricordo come si scriva esattamente, si presenta una forte infiammazione alla caviglia cercata di arginare con antibiotici da 15 gg. Ho consultato un ortopedico che immediatamente mi ha parlato di rimozione del cerchiaggio...la mia grande paura e perplessità è: dal momento che il cerchiaggio ha in qualche modo ‘ricostruito’ L articolazione interessata...cosa succederà al mio piede dopo 20 anni? Quali conseguenze potrebbero sorgere? Grazie per la vs cortese disponibilità

5 risposte


Salve, io non mi preoccuperei sulla rimozione dei fili. Poichè oramai si è tutto consolidato a livello osseo. Certo che se l ortopedico ha appurato che sia quello il motivo dell infiammazione della caviglia con tanto di visita accurata non vedo altra soluzione. La caviglia successivamente non avrà alcuna conseguenza negativa.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Mah, innanzitutto un antibiotico non è solitamente la migliore risposta per una infiammazione, lo è invece quando si ha a che fare con un'infezione di tipo batterico. La rimozione delle sintesi chirurgiche di norma viene valutata con lo Specialista dopo almeno un anno dall'intervento, valutando diverse variabili, tra cui: l'età del paziente, le richieste funzionali necessarie al paziente per quel determinato distretto, gli esiti dell'intervento, il dolore residuo, la funzionalità eventualmente recuperabile e le patologie che il paziente ha in anamnesi. E' difficile stabilire qui se sia meglio o no la rimozione proprio per tutte queste variabili. Di solito è una decisione che si prende insieme, ci sono pazienti che non si fanno rimuovere nulla.


Bisogna vedere le Rx e pianificare l'intervento di rimozione dei mezzi di sintesi: dopo 20 anni è possibile che ci siano calcificazioni abbondanti sui mezzi di sintesi che possono prevedere tempi chirurgici lunghi e riabilitazione intensa. Il carico sarà immediato o differito a qualche giorno per la sintomatologia e l'edema post-op. Dr Ricci


Non posso esprimermi in merito alla specifica indicazione chirurgica ovviamente. Mi limito a confermarle che non deve preoccuparsi in caso sia necessario l'intervento poiché dopo 20 anni difficilmente la rimozione di un cerchiaggio comporta un 'indebolimento della struttura ossea della gamba, Tenga presente che solitamente a distanza un anno l'osso raggiunge già un consolidamento sufficiente a permettere lo stesso tipo di intervento.


I mezzi di sintesi vanno rimossi nella maggior parte dei casi entro due anni dall'intervento. Non conoscendo il caso della sua caviglia, concordo comunque con il collega per la rimozione degli stessi e il recupero della mobilità completa dell'articolazione

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.