Salve a tutti, avrei una domanda un po' particolare sulle unità di insulina e la loro incidenza sui
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Salve a tutti, avrei una domanda un po' particolare sulle unità di insulina e la loro incidenza sui pasti.
Sto seguendo mia nonna da gennaio, soggetto con diabete di tipo 2 scompensato, sottopeso, possibile neoplasia al pancreas, demenza senile (con un caratterino particolarmente pungente, testarda e diffidente) e neuropatia diabetica diagnosticata di recente.
Con la famiglia ci siamo divisi in 2 gruppi, al mattino la segue mia zia, al pomeriggio e alla sera io e mia madre, e ci sta venendo un dubbio sulle dosi.
Lo schema della terapia prevede 4,6,6,4 unità di insulina durante la giornata (novorapid e lantus la notte), ultimamente c'è stata una discussione perché mia nonna vorrebbe passare alle pastiglie di Metformina di nuovo, le quali sono state già scartate in precedenza dal medico in quanto non sufficienti per la sua causa, ma presto ritorneremo su questo punto.
Attualmente la situazione sta precipitando e mi sono accorta che 4 unità non sono assolutamente sufficienti per la colazione, lei con la demenza senile, assolutamente non ne vuole sapere di dieta equilibrata quindi stiamo cercando di raddrizzare l'andamento con le giuste dosi ma attualmente questa è la situazione: prima di colazione sta avendo la glicemia a 295, dopo 2h con 4 unità di rapida arriva a 379... Un altro giorno passa da 301 a 394, poi 292 e 363... Insomma non ci siamo proprio, quindi ho chiesto di provare a darle 6 unità, e siamo passati a questa situazione: da 387 a 385 e oggi 372 e 404... Come è possibile che nemmeno 6 unità riesca a coprire la colazione fatta a base di latte biscotti e caffè?
Mia zia è una persona particolarmente testarda e nonostante mia nonna sia demente le da sempre ragione, è possibile che le stia dando una pastiglia di Metformina per accontentarla invece delle corrette unità di insulina? Come possiamo capire se stia svolgendo correttamente le iniezioni di insulina? (Ovviamente dopo pranzo "esplode" la glicemia sfiorando i 500 nonostante lei la faccia, o meglio così dice, 6 unità prima del pranzo), quando la facciamo noi prima di cena scende sempre però, o almeno resta stabile coprendo il pasto, è questo che non torna e vorrei capire come muovermi per capire se ci sia di mezzo la pastiglia oppure no.
Grazie a chiunque saprà rispondermi!
Sto seguendo mia nonna da gennaio, soggetto con diabete di tipo 2 scompensato, sottopeso, possibile neoplasia al pancreas, demenza senile (con un caratterino particolarmente pungente, testarda e diffidente) e neuropatia diabetica diagnosticata di recente.
Con la famiglia ci siamo divisi in 2 gruppi, al mattino la segue mia zia, al pomeriggio e alla sera io e mia madre, e ci sta venendo un dubbio sulle dosi.
Lo schema della terapia prevede 4,6,6,4 unità di insulina durante la giornata (novorapid e lantus la notte), ultimamente c'è stata una discussione perché mia nonna vorrebbe passare alle pastiglie di Metformina di nuovo, le quali sono state già scartate in precedenza dal medico in quanto non sufficienti per la sua causa, ma presto ritorneremo su questo punto.
Attualmente la situazione sta precipitando e mi sono accorta che 4 unità non sono assolutamente sufficienti per la colazione, lei con la demenza senile, assolutamente non ne vuole sapere di dieta equilibrata quindi stiamo cercando di raddrizzare l'andamento con le giuste dosi ma attualmente questa è la situazione: prima di colazione sta avendo la glicemia a 295, dopo 2h con 4 unità di rapida arriva a 379... Un altro giorno passa da 301 a 394, poi 292 e 363... Insomma non ci siamo proprio, quindi ho chiesto di provare a darle 6 unità, e siamo passati a questa situazione: da 387 a 385 e oggi 372 e 404... Come è possibile che nemmeno 6 unità riesca a coprire la colazione fatta a base di latte biscotti e caffè?
Mia zia è una persona particolarmente testarda e nonostante mia nonna sia demente le da sempre ragione, è possibile che le stia dando una pastiglia di Metformina per accontentarla invece delle corrette unità di insulina? Come possiamo capire se stia svolgendo correttamente le iniezioni di insulina? (Ovviamente dopo pranzo "esplode" la glicemia sfiorando i 500 nonostante lei la faccia, o meglio così dice, 6 unità prima del pranzo), quando la facciamo noi prima di cena scende sempre però, o almeno resta stabile coprendo il pasto, è questo che non torna e vorrei capire come muovermi per capire se ci sia di mezzo la pastiglia oppure no.
Grazie a chiunque saprà rispondermi!
Salve, in questo caso le consiglio di delegare ad una persona di fiducia la gestione della terapia iniettiva, monitorando le glicemie a digiuno prima dei 3 pasti e confrontandosi con lo specialista con un diario delle misurazioni completo.
Sarebbe utile anche scrivere quanta insulina somministrata ad ogni pasto.
Se ha necessità di un consulto rimango a disposizione.
Saluti.
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