Salve, a seguito di una caduta da posizione eretta su un perno di metallo Posizionato al suolo verti
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Salve, a seguito di una caduta da posizione eretta su un perno di metallo Posizionato al suolo verticalmente che dall’addome è salito verso la milza senza però penetrazione, ho effettuato rx ed eco per controllare che organi interni non abbiano subito lesioni. Dopo 2 radiografie nelle prime 24 ore dall’incidente e 1 radiografia non si evincono fratture o danni interni se non un piccolo versamento pleurico.
Non si evincono rigonfiamenti o ematomi visibili. Al tatto in certi momenti c’è un estremo dolore e in altri momenti assolutamente zero dolore.
Ma dal momento dell’incidente sento un dolore molto particolare, un dolore estremamente forte che si manifesta solo In certi momenti o dopo movimenti particolari non necessariamente sforzi. Ad esempio se sono a letto nella stessa posizione da un po’ di tempo inizia questo dolore Nella zona costale del trauma che aumenta con i respiri leggermente piú profondi e mi diventa impossibile muovermi per il fortissimo dolore, come se le costole si potessero spezzare, ma se mi muovo in una posizione (ad esempio su un fianco) sempre diversa, quindi non è detto che girandomi a sinistra passi sempre a volte passa girandomi a destra o in avanti, passa completamente. Quasi come se fosse un crampo ma sempre nella zona del trauma. Ho sperimentato con il calore e noto, il più delle volte, un miglioramento quando lo applico.
Ora la situazione si protrae da 4 giorni e chiedo a voi la gentile opinione e suggerimento. Ignorando il dolore e distendendosi potrei causare dei danni? Come potrei trovare una soluzione per poter anche dormire in tranquillità?
Vi ringrazio molto
Non si evincono rigonfiamenti o ematomi visibili. Al tatto in certi momenti c’è un estremo dolore e in altri momenti assolutamente zero dolore.
Ma dal momento dell’incidente sento un dolore molto particolare, un dolore estremamente forte che si manifesta solo In certi momenti o dopo movimenti particolari non necessariamente sforzi. Ad esempio se sono a letto nella stessa posizione da un po’ di tempo inizia questo dolore Nella zona costale del trauma che aumenta con i respiri leggermente piú profondi e mi diventa impossibile muovermi per il fortissimo dolore, come se le costole si potessero spezzare, ma se mi muovo in una posizione (ad esempio su un fianco) sempre diversa, quindi non è detto che girandomi a sinistra passi sempre a volte passa girandomi a destra o in avanti, passa completamente. Quasi come se fosse un crampo ma sempre nella zona del trauma. Ho sperimentato con il calore e noto, il più delle volte, un miglioramento quando lo applico.
Ora la situazione si protrae da 4 giorni e chiedo a voi la gentile opinione e suggerimento. Ignorando il dolore e distendendosi potrei causare dei danni? Come potrei trovare una soluzione per poter anche dormire in tranquillità?
Vi ringrazio molto
Buongiorno, necessita di Valutazione Pneumologica e Ecografia toracica per escludere un danneggiamento dell'emidiaframma omolaterale alla lesione.
La causa va indagata con una attenta anamnesi, esame obiettivo e esami mirati di approfondimento.
Rimango a disposizione per eventuale approfondimento c/o la mia struttura. Cordiali saluti
Dott. Marco Umberto Scaramozzino
La causa va indagata con una attenta anamnesi, esame obiettivo e esami mirati di approfondimento.
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