Salve, a Gennaio 2019 mi sono recato in pronto soccorso per un dolore al testicolo sinistro dopo ave

Salve, a Gennaio 2019 mi sono recato in pronto soccorso per un dolore al testicolo sinistro dopo avere fatto uno sforzo da cyclette in una posizione sbagliata. avendo sospettato un a sub torsione da testicolo ipermobile, mi hanno proposto un intervento di fissaggio del testicolo che io accetto. Mi chiamano verso Maggio ma sembrato sparito il dolore io rifiuto, subito dopo torna il dolore e il 2 agosto faccio una visita urologica di controllo per sensazione di fastidio anche al testicolo destro quando mi piego, sembra che risale ogni volta che mi inginocchio e sembra gonfio. Scrivo di seguito risposta all'esame obiettivo:addome trattabile,logge renali apparentemente libere non dolenti né dolorabili. Ipogastrio libero. GE: didimi ed epididimi nella norma, non dolenti, RR: prostata piccola regolare. mi ripropongono intervento di fissaggio al sinistro che accetto. La mia domanda è se la causa del mio fastidio a destro o sinistro quando mi piego può essere conseguenza di varicocele o epididimite? devo prenotare una ecografia che mi sono proposto di effettuare dopo essere andato dal medico di famiglia. Visto che mi hanno detto che per l'intervento chirurgico dovrei aspettare fino a ottobre perché sono in lista, per il 18 settembre ho già prenotato un eco color doppler scrotale, ma non riuscirei a fare tutti quelli esami in tempi brevi con il CUP e la ricetta bianca, quindi secondo voi dovrei farmi vedere da un andrologo privato? Grazie

3 risposte


La decisione di essere seguiti privatamente non è dettata da mancanza di fiducia nel sistema pubblico, in Italia eccellente, ma dal fatto che avere una persona di riferimento permette un trattamento personalizzato per tutta la cura.

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Salve Le sue ipotesi sono più che valide e attraverso l’ecografia e una rivalutazione specialistica potrà ricevere tutte le delucidazioni del caso. È importante più che altro un certo grado di continuità assistenziale, che non per forza deve essere attraverso una visita privata; a mio avviso è pertanto sufficiente eseguire una visita di controllo presso i colleghi che la opereranno a ottobre e preferibilmente prima dell’intervento al fine di completare l’inquadramento diagnostico alla luce delle vicende degli ultimi mesi. Distinti saluti


Visto che ha ripresentato il medesimo quesito a cui le avevamo già risposto, le risposte rimangono identiche.... è il caso di rinviare l'intervento e darsi da fare per le valutazioni già suggerite nelle precedenti risposte con un buon andrologo (privato o pubblico dipende solo da lei): eseguite quelle si potrà decidere nel merito senza la pressione di una data dettata dall'intervento; peraltro probabilmente questo non servirà a nulla e rischia di aggiungere problemi, oltre a non essere comprensibile perché solo a sx visto che il problema è anche a dx.

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